Allarme cinghiali, il Comune si mobilita

Penne. Il ragazzo attaccato da un branco. Il sindaco: costituita una commissione sulla fauna selvatica
PENNE. Cresce la paura a Penne per il proliferare incontrollato dei cinghiali. Sempre più spesso branchi numerosi vengono avvistati in centro urbano.
Dopo che nei giorni scorsi un 17enne si è miracolosamente salvato dall’attacco di un branco di circa venti esemplari, anche il sindaco Gilberto Petrucci è intervenuto sull'argomento.
«ll permanere e il dilagare di siffatta condizione fenomenica costituisce un pericolo per la pubblica e privata incolumità», afferma il sindaco. «Abbiamo costituito una commissione consiliare speciale sulle problematiche della fauna selvatica sul territorio e promosso incontri con gli stakeholder per individuare un percorso utile ad attenuare il problema. Ringrazio il consigliere comunale delegato all’agricoltura Federico Domenicone», va avanti il sindaco, «per l’attenzione e la determinazione dimostrate, finalizzate a neutralizzare questo fenomeno pericoloso. Il problema cinghiali, purtroppo, sta crescendo a dismisura non soltanto a Penne e nell’area vestina, ma anche in altre zone d’Italia, c’è il rischio della diffusione del virus della peste suina che potrebbe compromettere l’attività della zootecnia locale. A tal proposito abbiamo stipulato una convenzione con l’Istituto zooprofilattico di Teramo per avviare una attività di prevenzione sul territorio. Il Comune non ha competenze in merito, ma abbiamo chiesto alle autorità regionali di fare tutto il possibile per contrastare un fenomeno che rischia di creare problemi e danni a cose e persone», conclude Petrucci.
La presenza massiccia dei cinghiali a Penne è stata avvertita in diverse zone. Diversi branchi sono stati avvistati a ridosso del Parco del Sole, nel quartiere residenziale del Carmine, così come nella zona del centro sportivo di contrada Campetto. Avvistamenti anche in corrispondenza del parcheggio del Conad, adiacente al Fosso di Fonte Nuova che, attraverso un sentiero, conduce all'interno della riserva naturale Lago di Penne.
Nelle prossime settimane si terranno incontri, per trovare le migliori soluzioni possibili, alla presenza del delegato all'agricoltura Federico Domenicone, dei rappresentanti della Cooperativa Cogecstre e dei tecnici ed esperti dell'istituto zooprofilattico di Teramo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

