Allarme dei presidi: scuole senza certificati

12 Settembre 2017

I dirigenti chiamano in causa Comuni, Regione, Provincia e Vigili del fuoco Grillantini: «La responsabilità è nostra, ma abbiamo le mani legate»

PESCARA . «La maggior parte degli edifici scolastici della provincia è priva delle certificazioni previste dalle normative vigenti». Stavolta l’allarme arriva direttamente dai dirigenti scolastici, che si trovano nella scomoda posizione di dover rispondere di tutto ciò che avviene negli istituti, senza avere le risorse finanziarie e la capacità giuridica di intervenire in autonomia per l'esecuzione dei lavori che si dovessero ritenere necessari.
In una nota della presidente del Collegio dei dirigenti scolastici, Ada Grillantini, inviata al prefetto, al comandante provinciale dei vigili del fuoco, al manager della Asl, al presidente della Regione, della Provincia e ai sindaci, gli ex presidi sollecitano «l'adozione delle misure idonee per garantire a pieno il diritto alla salute e alla sicurezza», ricordando che il loro principale obiettivo «è soprattutto l'incolumità di quanti frequentano le scuole. Occorre operare ogni sforzo affinché tali certificazioni possano essere rilasciate», esorta Grillantini, «e messe a disposizione dei dirigenti scolastici al più presto; i pochi interventi di messa in sicurezza attualmente in corso sono ancora marginali rispetto al numero e ai fabbisogni di tutte le scuole della Provincia; gli investimenti per la messa in sicurezza delle scuole non costituiscono ancora priorità nei bilanci pubblici, già gravati da tanti altri interventi indifferibili e urgenti».
Il nuovo anno scolastico, dunque, prende le mosse all’insegna di tanti problemi che trascinano da anni e che sono ancora tutti da risolvere.
«Come è noto, la legge attribuisce a noi dirigenti competenze specifiche in materia di sicurezza come datori di lavoro», spiega la preside, «benché non possiamo intervenire sulle strutture degli edifici scolastici che sono di esclusiva proprietà e responsabilità dei Comuni e della Provincia». Tanto da far gridare a «un'iniqua attribuzione di responsabilità a chi non ha le risorse finanziarie, né l'autorità giuridica per provvedere in autonomia all'esecuzione dei lavori che si dovessero ritenere necessari.I recenti eventi sismici che hanno interessato anche la nostra provincia, il verificarsi in modo sempre più frequente di eventi meteorologici particolarmente avversi, la vulnerabilità strutturale di molti edifici ci inducono a evidenziare e a sollecitare i rappresentanti istituzionali affinché possano attivarsi tutte le più urgenti e necessarie misure per mettere in sicurezza le scuole». I dirigenti ribadiscono il proprio impegno a collaborare con gli enti locali e con le autorità «per garantire la sicurezza degli edifici scolastici e di tutti coloro che li frequentano e nel contempo», sostengono, «vogliamo assicurare la massima disponibilità a favorire l'attivazione di tutte le sinergie che possano contribuire ad una forte presa di coscienza in tutte le sedi istituzionali, nel rispetto dei ruoli e delle funzioni. I dirigenti scolastici della provincia di Pescara sono fortemente determinati a garantire idonee condizioni di sicurezza agli alunni, alle famiglie e al personale, nella speranza che tutte le segnalazioni già effettuate ai Comuni e alla Provincia e tutte le ulteriori segnalazioni di criticità che saranno effettuate in futuro possano trovare le risposte attese. Nella certezza della comunione di intenti», concludono, «e nella speranza che la questione della sicurezza degli edifici scolastici sia realmente una priorità degli investimenti pubblici».
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