Allarme furti, il prefetto convoca il tavolo con sindaco e questore

L’ondata di raid notturni sarà il tema del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza di giovedì Nel mirino, le attività a ridosso del cantiere in centro. Il sindaco: «La situazione non è più accettabile»
PESCARA. L’escalation di spaccate e furti nei locali del centro sarà al centro del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, in programma dopodomani. Il vertice è stato convocato dal prefetto Flavio Ferdani con l’obiettivo di mettere in campo soluzioni condivise tra le forze dell’ordine per frenare l’emergenza raid notturni che nelle ultime settimane sta mettendo in ginocchio il commercio nel quadrilatero pedonale dello shopping.
A renderlo noto, all’indomani degli ultimi due colpi tra piazza Sacro Cuore e corso Umberto, è il sindaco Carlo Masci a seguito delle sollecitazioni ricevuta dal presidente di Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) di Confcommercio Carlo Miccoli, vittima suo malgrado di tre furti in trenta giorni nel suo Caffè Excelsior. La zona finita nel mirino dei banditi è quella interessata dai lavori di riqualificazione del centro. Le transenne del cantiere, infatti, da settimane occupano per intero l’area della piazza e il corso pedonale, lasciando liberi i marciapiedi ai due lati e chiudendo di fatto gli accessi anche alle pattuglie della polizia impegnate nei consueti controlli del territorio. Per questa ragione i titolari delle attività hanno chiesto all’impresa che si sta occupando delle opere pubbliche di prevedere almeno un vigilante notturno incaricato di sorvegliare la zona. «Ragioneremo con il prefetto, con il questore e con i vertici di tutte le forze dell’ordine su cosa si possa fare in questo momento per bloccare una situazione che non è più accettabile», sottolinea il sindaco Masci, «non vogliamo e non possiamo accettare una tale degenerazione ai danni del nostro commercio. Dalle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza sembrerebbe che gli ultimi colpi notturni siano opera di un balordo che entra in azione per procurarsi i pochi spiccioli necessari ad acquistare le dosi di droga. E per farlo provoca più danni rispetto ai pochi soldi che riesce a racimolare. Al tavolo prefettizio sarà presente anche una rappresentanza dei commercianti del centro che ci esporrà il punto di vista degli esercenti».
Solo nella notte tra sabato e domenica in poche ore il ladro seriale, con il cappello calato sul viso per non farsi riconoscere e un coltello in mano, ha assaltato sia l’edicola di Giulio D’Antonio sia il dehor all’esterno del Caffè Excelsior di Miccoli. Due notti prima aveva colpito il ristorante Seed Superfood di proprietà di Luca Perazzetti e, nelle settimane precedenti, anche il punto vendita della catena di ristoranti americani White Bakery era finito nel mirino di un delinquente in due diverse occasioni. «Verremo incontro alle legittime aspettative di sicurezza dei commercianti», rimarca il sindaco Masci, «le questioni di ordine pubblico vanno affrontate di concerto con tutte le forze dell’ordine impegnate sul territorio. Qualche tempo fa erano stati gli stabilimenti balneari della riviera a essere presi di mira dai balordi, adesso sembra si siano spostati nei locali del centro. Se ci sarà la necessità interverremo anche con un vigilante notturno, ma vediamo prima le soluzioni che emergeranno dal tavolo di confronto istituzionale con prefetto e questore, che sono le autorità predisposte al mantenimento della sicurezza in città».
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