Allarme furti nelle case: arrivano nove telecamere

1 Aprile 2021

Città Sant’Angelo, videosorveglianza potenziata in via Piomba e in centro storico Perazzetti: «A breve interverremo anche a Fonte Umano e Madonna della Pace»

CITTÀ SANT’ANGELO. Otto telecamere di videosorveglianza in via Piomba e una all’ingresso del centro storico. In più, dei radar per monitorare l’andamento del traffico sono stati posizionati in via Degli Ulivi, a Madonna della Pace. Prosegue in questo modo l’attività di controllo del territorio a Città Sant’Angelo. Negli ultimi giorni, altri otto occhi elettronici sono stati posizionati su quattro pali della pubblica illuminazione in via Piomba, un punto recentemente attenzionato dalle forze dell’ordine per via di alcuni furti messi a segno nelle abitazioni della zona. L’intervento è stato possibile grazie a un finanziamento regionale arrivato a seguito di un emendamento proposto dal gruppo Lega cittadino e sostenuto dal consigliere regionale Luca De Renzis. «Abbiamo deciso di montarle in via Piomba per controllare una zona in cui nell'ultimo periodo sono stati segnalati alcuni furti», spiega il sindaco Matteo Perazzetti. Che prosegue: «Quella delle telecamere di sorveglianza è stata una promessa fatta in campagna elettorale che stiamo onorando con una serie di interventi». E annuncia: «Il prossimo interesserà sempre le zona di Fonte Umano e Madonna della Pace, precisamente in via Torre Liquerizia, via San Martino, via Crognale e via Baiocchi. È in quei punti che proseguirà l’installazione delle telecamere per avere sempre un maggior controllo del territorio comunale».
Un’ulteriore telecamera poi è stata montata all’ingresso del centro storico, accanto all’istituto Bertrando Spaventa, così da poter controllare chi entra e chi esce dal borgo. Tra le altre cose, in questi giorni a Madonna della Pace è in funzione un radar utilizzato per rilevare l’andamento del traffico, precisamente in via Degli Ulivi. Occorre specificare che non stiamo parlando di un autovelox, ma semplicemente di un dispositivo in grado di fornire una fotografia del traffico presente nella zona. Anche in questo caso si tratta di una tappa compresa all’interno di un progetto più ampio, che nelle scorse settimane ha visto il monitoraggio della Lungofino, mentre dopo Pasqua dovrebbe spostarsi in località Piano della Cona. Va detto infatti che questo tipo di attività dura non più di una settimana in una determinata zona. Una volta concluso, lo studio servirà a capire il flusso delle auto, le ore in cui la circolazione è più intensa, quelle dove si alleggerisce e ogni altra indicazione per cercare di migliorare la viabilità sulle principali arterie cittadine.