Allarme per l’ultima mareggiata Gli stabilimenti invasi dall’acqua

5 Aprile 2023

Grosse onde hanno colpito lunedì scorso e ieri il litorale portando via un altro pezzo di spiaggia I balneatori: «Il Comune faccia subito i lavori sulle scogliere». Russo: «Stiamo accelerando i tempi»

FRANCAVILLA. «L'acqua è tornata a minacciare gli stabilimenti, abbiamo bisogno dei lavori anti-erosione prima dell'estate». A lanciare l'allarme è Riccardo Padovano, presidente di Sib Confcommercio e titolare del lido Baia delle Sirene a Francavilla. Le mareggiate che in questi giorni si stanno infrangendo sulla costa cittadina hanno riportato d'attualità la necessità di intervenire rapidamente per rinforzare le barriere a difesa del litorale e mettere in sicurezza le strutture balneari.
Nelle scorse settimane lo stesso Padovano, insieme ad alcuni colleghi, aveva già sollecitato l'amministrazione a effettuare i lavori prima della stagione estiva. Il discorso era nato dopo che il Comune di Francavilla aveva definito il progetto per investire l'ulteriore mezzo milione di euro arrivato dalla Regione, individuando più che altro nella zona centrale quella maggiormente bisognosa di aiuto, specie dopo i danni subiti con il mare grosso di fine gennaio. Proprio da qui riparte Padovano e insiste: «Le mareggiate di questi giorni hanno di nuovo messo a rischio le strutture presenti sulla costa di Francavilla. Dalla quarta scogliera verso sud, il mare si è fatto sempre più minaccioso, specie nella zona centrale». E prosegue: «Ci sono degli stabilimenti, come per esempio Mare nostrum, dove l'acqua sta scavando e rischia di raggiungere le fondamenta, profonde 3 metri. Sappiamo che c'è già un progetto da mezzo milione di euro per intervenire proprio in questo punto e chiediamo all'amministrazione di attivarsi per dare il via ai lavori prima della stagione estiva. Ci sono ancora due mesi di tempo per poterlo fare e sarebbe fondamentale provvedere almeno alla ricarica delle scogliere per vivere un'estate più tranquilla». Poi conclude: «Abbiamo inoltre avuto notizia di un ulteriore finanziamento di 350mila euro arrivato dalla Regione, sempre per la lotta all'erosione. Quest'ultimo stanziamento verrà sicuramente utilizzato dopo l'estate, ma ribadisco che la ricarica delle scogliere può e deve esser fatta prima».
Sul punto interviene il sindaco di Francavilla Luisa Russo che già poche settimane fa aveva parlato di una corsa contro il tempo per fare i lavori entro fine maggio: «Questa scadenza è perentoria, in quanto non si può intervenire durante la stagione estiva. Stiamo richiedendo i pareri necessari agli enti sovraordinati e per poter procedere alla gara e all'affidamento dei lavori bisogna attendere le risposte. Oltre alla ricarica delle scogliere il progetto prevede anche la chiusura dei varchi. Fare i lavori prima dell'estate è una lotta contro il tempo, ma noi ce la metteremo tutta». E conclude: «Nel frattempo stiamo stipulando la convenzione per l'ultimo finanziamento di 350mila euro arrivato pochi giorni fa».