Allarme sicurezza Assemblea pubblica
«I carabinieri ci dicono di mettere gli allarmi, di chiudere tutto, perché loro sono pochi e non ce la fanno. Ma così non si può più andare avanti». È esasperata la gente di Civitella Casanova dopo...
«I carabinieri ci dicono di mettere gli allarmi, di chiudere tutto, perché loro sono pochi e non ce la fanno. Ma così non si può più andare avanti». È esasperata la gente di Civitella Casanova dopo il raid di ieri notte e dopo quelli della scorsa settimana quando furono svaligiare due case e una terza a Civitaquana. Per questo, dopo la grande paura vissuta dai gestori del supermercato di corso Umberto, i residenti hanno deciso di riunirsi in un’assemblea pubblica che si è svolta ieri sera nella sala consiliare del Comune. Invitati anche il sindaco e il comandante dei carabinieri. All’ordine del giorno l’emergenza sicurezza e che cosa fare per ripristinarla. Qualcuno, in paese, è già pronto a fare le ronde.

