Allarme zanzare, blitz dei Nas a Ostetricia

Riscontrate carenze igieniche. E il sindaco scrive a D’Amario: la disinfestazione non basta
PESCARA. Blitz dei carabinieri del Nas di Pescara nel reparto di Ostetricia e ginecologia e al Nido dell'ospedale civile per la presenza diffusa di zanzare.
L'ispezione è stata disposta dopo alcune segnalazioni e un tam tam sui social network. Ieri, il caso era stato denunciato anche dal Centro, che aveva verificato di persona la situazione nel reparto raccogliendo le proteste delle donne ricoverate
Su Facebook, ad esempio, sono state condivise, tra ironia e rabbia, foto di neo mamme e delle loro punture di zanzara: c'è chi si è attrezzato con delle retine attorno al letto per proteggere i piccoli e chi ha portato da casa una racchetta fulmina insetti.
Nei locali al quarto piano della struttura, i militari hanno riscontrato delle carenze generiche, tra cui la mancanza di zanzariere.
All'esito del controllo, i carabinieri del Nas, diretti dal capitano Domenico Candelli, hanno inviato un'informativa al sindaco affinché prenda provvedimenti che possano porre rimedio alle carenze strutturali. Detto fatto.
«Provvedimenti affinché la situazione rientri nella normalità» è stata la richiesta di Marco Alessandrini inviata per lettera a al direttore generale della Asl Claudio D'Amario.
Alessandrini, nel sottolineare che il Comune «può solo intervenire nella porzione di territorio esterno alla struttura» e che «a quanto pare, a poco servono ad alleviare il disagio gli interventi di disinfestazione che l'Ente svolge ogni 15 giorni», sollecita il manager Asl ad «affrontare il problema nel minor tempo possibile» garantendo la disponibilità dell'amministrazione comunale «a coadiuvare tale azione in ogni modo previsto da competenze, normative e regolamenti».
«Il disagio», scrive ancora il primo cittadino in un passaggio della lettera spedita a D'Amario, «è sentito da utenti di reparti particolari quali pediatria e ginecologia che ospitano bambini anche appena nati».

