«Allergie, prestazioni costanti»

25 Maggio 2017

Il direttore sanitario della Asl a Pettinari: «Ci sono tre medici e uno specialista»

PESCARA. Ad Allergologia il numero delle prestazioni ambulatoriali non è sceso, ma è «rimasto qualitativamente e quantitativamente costante negli ultimi due anni. Con un’adeguata ripartizione fra tutte le strutture erogative: 12.530 nel 2015 a fronte delle 12.364 del 2016. E i dati parziali evidenziano un trend evolutivo di 3.658 prestazioni nel primo trimestre del 2017».
È la replica del direttore sanitario della Asl di Pescara, Valterio Fortunato, al consigliere del M5S Domenico Pettinari che sul Centro di ieri aveva snocciolato una serie di dati per spiegare che «il reparto, non più tale da quando è stato declassato da Unità operativa semplice ad Hub, ha perso almeno 2000 prestazioni l’anno tra utenti esterni e interni, su un totale di 13 mila prestazioni» nell'arco degli ultimi tre anni. Invece, rimarca Fortunato, «il numero delle prestazioni è rimasto costante». E ciò accade, ha spiegato il direttore sanitario della Asl, malgrado «il disagio temporaneo» dovuto al trasferimento, da gennaio, del reparto dal primo al settimo piano dell’ospedale. E grazie al lavoro «di tre dirigenti medici e di uno specialista ambulatoriale. E non solo grazie a un singolo dirigente medico».
Il riferimento è all’allergologo Nicola Verna, specializzato nei processi anafilattici ma disponibile ad Allergologia, come aveva riferito Pettinari, solo un giorno a settimana. «Appare fuorviante», sottolinea Fortunato, «focalizzare l’attenzione sulle prestazioni di un singolo dirigente, oscurando le attività di altrettanto validi professionisti più avvezzi al lavoro e meno alla ribalta. Il servizio ambulatoriale di Allergologia è effettuato nell'ambito dell’unità complessa di Pneumologia, da tre dirigenti medici e da uno specialista ambulatoriale incardinati nel dipartimento delle Medicine dell’ospedale e nei distretti di Pescara nord (ex Baiocchi) e Pescara sud (via Pesaro)». Tale servizio, continua, «da anni non è più una struttura semplice e l’organico dell’ambulatorio di allergologia è costituito da medici provenienti da più unità operative del dipartimento Medico. Da alcuni mesi, causa lavori al pronto soccorso, si sono delocalizzate alcune attività ambulatoriali, tra cui Allergologia, che ha trovato temporanea allocazione al settimo piano dell’ospedale e, in parte, nella sede distrettuale di via Pesaro». Quanto alla carenza di personale medico e infermieristico al Centro di Emostasi segnalato dal presidente dell’associazione che si occupa dei malati emofilici Roberto Centurame, Fortunato dice: «Siamo vincolati da un piano di rientro che ci costringe a limitare le assunzioni». (c.co.)