«Allerta valanghe visibile a tutti»

29 Gennaio 2017

Mazzocca: ora la procura faccia chiarezza sui responsabili

PESCARA. «I bollettini Meteomont sono stati pubblicati sul sito regionale della Protezione civile. Erano, pertanto, pienamente e tempestivamente visibili da parte di chiunque e segnatamente da parte di chi, in quel contesto, aveva precisi compiti in materia». Lo afferma il sottosegretario della giunta regionale Mario Mazzocca sul caso dell’allerta valanghe ignorato, un punto saliente dell’inchiesta sulla valanga che ha distrutto l’Hotel Rigopiano di Farindola. Mazzocca interviene dopo un articolo di ieri del Centro in cui si afferma che i bollettini Meteomont del 16, 17 e 18 gennaio scorso, con un rischio crescente fino al massimo di 4 su 5, sono stati ricevuti sia dalla Regione che dalla prefettura di Pescara. E l’articolo del Centro sottolinea che, secondo la prassi, tocca alla prefettura il compito di diffondere i bollettini. Mazzocca afferma: «Come confermato dai funzionari e dai dirigenti delle strutture interessate, in occasione delle allerte di rischio da valanga immediatamente precedenti alla terribile tragedia di Rigopiano, così come avviene sempre, esistendo una routine di pubblicazioni automatizzati, i bollettini Meteomont sono stati pubblicati sul sito regionale della protezione civile». Secondo Mazzocca, quindi, «chiunque» avrebbe potuto vedere l’allerta Meteomont. «Auspichiamo che venga fatta chiarezza sugli eventi, confidando appieno nel lavoro che la magistratura pescarese sta svolgendo», dice il sottosegretario. Secondo Mazzocca, è la delibera di giunta regionale 793 del 2013 «a disciplinare con puntualità le attività in capo ai diversi soggetti istituzionali coinvolti in ipotesi di eventi valanghivi».