Alloggi popolari: primi interventi per 80 appartamenti

29 Marzo 2021

Dopo via Cadorna, toccherà a via Chiarini e a via Verrotti Verifiche in corso per i complessi di viale Europa e via Rimini 

MONTESILVANO. Sono partiti ufficialmente ieri i primi interventi di riqualificazione delle case popolari Ater di Montesilvano. La prima palazzina dove è stato allestito il cantiere è quella di via Cadorna, ma nei prossimi giorni si procederà anche in via Chiarini e via Verrotti.
Come annunciato nei mesi scorsi, infatti, l’Ater ha affidato alla ditta Edil Rocca di Roccascalegna una serie di interventi di ristrutturazione di alcune palazzine di Montesilvano per un appalto totale da circa 220 mila euro.
«Da anni queste abitazioni dell'Ater attendevano un processo di riqualificazione», ricorda il sindaco Ottavio De Martinis, «e da mesi stiamo portando avanti una proficua collaborazione con il presidente Mario Lattanzio, valutando insieme gli interventi da effettuare. I primi interesseranno gli alloggi di via Cadorna, via Verrotti, via Chiarini e nei prossimi mesi si passerà anche agli edifici di viale Europa e via Rimini, attraverso un progetto di finanza. Troppi stabili sul territorio presentano situazioni critiche dal punto di vista strutturale, alcune sono case Ater datate come quelle di viale Europa, altre che necessitano di una forte manutenzione».
Gli interventi coinvolgeranno in totale 80 appartamenti per altrettante famiglie che non dovranno abbandonare le proprie abitazioni durante gli interventi. «Nei giorni scorsi abbiamo affidato i lavori per gli 80 appartamenti di via Cadorna, via Chiarini e via Verrotti», afferma il presidente dell’Ater di Pescara, Lattanzio, «in cui effettueremo interventi di manutenzione straordinaria per eliminare le numerose criticità presenti sui tetti, sulle grondaie, sui balconi lesionati dalle intemperie fino ad eseguire la tinteggiatura dell’intero edificio».
Gli interventi in corso si riferiscono alle aree comuni dei fabbricati come la facciata, le gradinate, i balconi e lesioni strutturali presenti. Sugli alloggi di viale Europa, invece, l'Ater è in attesa della verifica della fattibilità del bonus 110 per il rifacimento completo.
«In queste palazzine, risalenti agli anni Quaranta, ci sono molte problematiche come degli appartamenti inagibili, che purtroppo siamo stati costretti a chiudere», prosegue Lattanzio. «Nelle abitazioni di via Rimini stiamo verificando invece le agevolazioni per il riammodernamento della parte energetica».
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