«Alloggi venduti, chiarire subito»

Pianella, il consigliere Filippone chiede al sindaco un consiglio comunale urgente
PIANELLA. «Il sindaco Marinelli si arrampica sugli specchi pur di non ammettere la verità». L’opposizione torna ad attaccare il primo cittadino sulla vendita degli alloggi di edilizia economica popolare e, stavolta, a farlo è Gianni Filippone di Pianella Vicina, dopo che sull’argomento nei giorni scorsi sono intervenuti i consiglieri di Vivere Pianella. «A suo tempo», ricorda Filippone, «ho segnalato personalmente al precedente responsabile dell’ufficio tecnico comunale, in presenza del sindaco Marinelli, che la procedura era illegittima: non era stata concessa la facoltà di esercitare il diritto di prelazione alle famiglie in affitto, che non potevano essere sfrattate dalle abitazioni una volta venduto l’immobile a privati, a meno che non si provvedesse a trasferire gli affittuari in altri appartamenti, nel caso fossero disponibili, di proprietà del Comune».
Filippone precisa che non ha firmato l’interpellanza presentata in consiglio da Vivere Pianella perché non è stato invitato a farlo, e spiega di aver affrontato a suo tempo questo problema, ma «invece di fare un’interpellanza», afferma, «secondo me inutile visto il comportamento arrogante di sindaco e assessore ai Lavori pubblici, ho preferito informare i cittadini interessati, che hanno prontamente fatto le denunce. Il sindaco non ha dimostrato di essere un “bravo padre di famiglia”, in quanto», sostiene l’esponente di Pianella vicina «di fronte ad alcuni suoi concittadini bisognosi doveva preoccuparsi di andare loro incontro, ad esempio prospettando un piano di rientro rateizzato per l’affitto arretrato. Invito il sindaco a convocare urgentemente un consiglio per un chiarimento su tutta la vicenda, non solo per spiegare la procedura di vendita degli alloggi, ma anche per dare risposte agli inquilini che rischiano di ritrovarsi sfrattati dal nuovo proprietario e con una richiesta di affitto sproporzionato rispetto al loro reddito».

