Amianto e micetti nella discarica

28 Marzo 2017

Via Raiale: i vigili sulle tracce del responsabile, 5 animali trovati vivi in una busta

PESCARA. Una discarica abusiva con micidiale amianto e altri rifiuti inquinanti, nonché una busta con una cucciolata di gatti, rinvenuti in via Raiale. Nel pomeriggio di domenica la polizia municipale, coordinata dal comandante Carlo Maggitti, ha ricevuto una chiamata che segnalava l’abbandono di spazzatura nello spazio retrostante il canile.

La pattuglia subito intervenuta ha constatato la gravità della situazione e ha allertato altri uomini per l’entità degli interventi da mettere in campo, perché sul posto c’era dunque una vera e propria discarica di materiale proveniente dalla dismissione di un capannone industriale. I rifiuti erano stipati in sacchi, in cui sono stati rinvenuti materiale isolante, resti di amianto, pneumatici e altri inquinanti, tutta roba che è vietato immettere nel ciclo urbano dei rifiuti.

Dall'interno di uno dei sacchi provenivano inoltre dei miagolii e una volta aperto sono stati liberati 5 gattini appena nati mentre un sesto era ormai morto. A fronte di questo ulteriore rinvenimento e delle segnalazioni raccolte da cittadini del posto e con la collaborazione dei volontari della Lega del Cane, che gestisce il vicino canile, sono intervenuti altri agenti che hanno consentito il trasferimento dei cuccioli in un centro veterinario attrezzato, mentre per quello morto, come da prassi, si è fatto arrivare sul posto un veterinario per certificarne il decesso e le cause.

Nel frattempo, attraverso la targa del mezzo che ha scaricato il materiale, notato da alcuni residenti, è iniziata la ricerca degli esecutori, che ha consentito di risalire alla proprietà del furgone. Sempre domenica i maggiori Adamo Agostinone e Donatella Di Persio, che hanno diretto le operazioni, hanno interessato il magistrato di turno di quanto accertato e hanno provveduto al sequestro dell’area, attivando al contempo le indagini per risalire agli utilizzatori del mezzo e dunque a coloro i quali hanno abbandonato i rifiuti e gli animali nella zona. Su questi penderanno le violazioni di abbandono di rifiuti speciali e pericolosi nonché la responsabilità penale per la morte di animale, punita con la reclusione fino a un anno.