«Amianto e sporcizia al cimitero»

Il capogruppo pentastellato Anelli dà l’allarme sulla casa dell’ex custode
MONTESILVANO. Amianto, sporcizia e insicurezza nel cimitero di Montesilvano. La denuncia è del capogruppo pentastellato, manuel Anelli, presidente della commissione vigilanza, garanzia e controllod el Comune.
«Stiamo toccando il fondo con quello che accade nei pressi del cimitero» attacca Anelli, «dove sorge anche l'ex casa del custode, di proprietà comunale, che da tre anni è soggetta a intemperie e vandalismo. Nonostante l'amministrazione, qualche tempo fa, abbia fatto inchiodare sia la porta di ingresso che le finestre, oggi la situazione è di nuovo degenerata. La finestra sul retro della costruzione è stata sfondata ed alcune persone, per lo più extracomunitari, si sono introdotte all'interno portando biciclette e altro materiale».
Anelli racconta che, all’imbrunire, i residenti della zona sentono rumori, mentre, durante la notte si vedono luci fioche all'interno della casa. Intorno al fabbricato, ono disseminati rifiuti. «Pretendiamo, per i residenti e per i cittadini che si recano al cimitero», incalza Anelli, «che l'amministrazione metta in sicurezza la zona, altrimenti tutti si sentiranno in dovere di lordare la nostra città, perché impuniti».
La palazzina dell’ex custode è nell'elenco delle opere pubbliche in vendita e già iscritte in bilancio per un importo di 120mila euro. «Ma chi mai vorrebbe comprare una casa distrutta in questo modo?», si chiede Anelli che parla anche della presenza di amianto attorno all’abitazione, visto che il sito risulta censito da Amianto Map, il documento commissionato nel 2006/2007 dalla Regione Abruzzo. Ieri mattina, è stata presentata un'interrogazione consiliare. «Il sindaco» avverte il capogruppo grillino, deve dare risposte».
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