«Amministrazione incapace, ora i cittadini pagano i danni»
MONTESILVANO. Lo slittamento della discussione del Bilancio di Previsione 2021 al 9 agosto ha sollevato le polemiche dei gruppi consiliari di opposizione Pd e Movimento 5 Stelle. «Siamo alle solite»,...
MONTESILVANO. Lo slittamento della discussione del Bilancio di Previsione 2021 al 9 agosto ha sollevato le polemiche dei gruppi consiliari di opposizione Pd e Movimento 5 Stelle. «Siamo alle solite», commenta la minoranza. «La consueta liturgia dello scorso anno si è ripresentata tra i banchi del consiglio comunale, sintomo di un’oggettiva incapacità di pianificazione delle attività di programmazione, nonostante l’attenuante dell’incognita sanitaria imposta dal Covid-19. Una situazione che tuttavia è già in atto da due anni e che è dunque non può che interpretarsi come una criticità strutturale dell’amministrazione».
Alla luce del cambio di programma – la seconda convocazione era stata inizialmente fissata al 23 agosto per poi essere anticipata di due settimane – i consiglieri di minoranza, a cominciare da quelli presenti ieri in aula, Romina Di Costanzo e Antonio Saccone per il Pd e Gabriele Straccini e Giovanni Bucci per il M5S, ritengono quanto accaduto «sintomatico di una debolezza amministrativa» dovuta a «equilibri instabili che bloccano la regolare attività all’interno delle commissioni e della macchina amministrativa, a discapito dei cittadini». A detta della minoranza, infatti, «il risultato di queste beghe è che i cittadini dovranno pagare le tariffe Tari in termini più ristretti».
Quanto ai tempi di approvazione del Bilancio, Pd e M5S evidenziano poi come «la programmazione quando già buona parte dell’anno ha consumato le sue attività, né sul pluriennale ci sembra di cogliere rispondenze ai proclami della campagna elettorale».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il segretario provinciale di Rifondazione comunista, Corrado Di Sante: «Mentre sindaco, Lega e Fratelli d’Italia si spartiscono nuovamente deleghe e assessori», commenta, «sono i cittadini onesti a farne le spese. Solo oggi (ieri, ndc) c’è stata l’approvazione delle tariffe Tari 2021. Rispetto alla scorsa annualità si passa da 5 a 4 rate, con tempi più ravvicinati». Di Sante prosegue accusando il sindaco di essere «ostaggio della sua stessa maggioranza» e di non avere i numeri per approvare il bil ancio. (a.l.)

