Anche a Montesilvano sono pronti

2 Marzo 2022

Oggi in Comune incontro con le associazioni per fare il punto sugli aiuti necessari

MONTESILVANO. Anche il Comune di Montesilvano è pronto a fare la sua parte nell’accoglienza della popolazione ucraina in fuga dalla guerra. La disponibilità dell’amministrazione comunale e della sua Azienda Speciale per i servizi sociali, già dichiarata nei primi giorni del conflitto dal sindaco Ottavio De Martinis, è stata ribadita lunedì anche nel corso di un incontro in Prefettura. Alla riunione promossa in vista di possibili flussi di cittadini ucraini in arrivo anche sul litorale adriatico, alla quale erano presenti diversi Comuni dell’area metropolitana, hanno preso parte per Montesilvano il dirigente Alfonso Melchiorre e il direttore dell’Azienda, Eros Donatelli. Come ricordato dai dirigenti del Comune, la città adriatica aderisce allo Sprar, il sistema di accoglienza nazionale dei rifugiati e i richiedenti asilo, con una disponibilità di 60 posti per adulti e 58 per minorenni, quasi sempre tutti occupati. A breve, dunque, anche gli ucraini, così come recentemente accaduto per i profughi afghani, potrebbero entrare a far parte dei beneficiari delle strutture montesilvanesi che tuttavia, pur essendo gestite dall’ente, non prevedono alcuna autonomia di scelta da parte del Comune.
Nel caso di situazioni di emergenza e di un arrivo massivo di ucraini, tuttavia, l’ente si è detto pronto a garantire ospitalità temporanea nelle tante strutture ricettive attualmente chiuse in città. Ma non solo. L’amministrazione ha deciso di far sentire la propria vicinanza al popolo ucraino anche offrendo la propria disponibilità alla comunità locale e alle associazioni del Terzo Settore, impegnate nella raccolta di aiuti umanitari da inviare nel Paese. È in programma oggi, alle 11.30 nella sala consiliare di piazza Diaz, un incontro tra le associazioni di volontariato presenti in città e una delegazione ucraina, alla quale parteciperanno anche il sindaco e gli assessori Lino Ruggero e Barbara Di Giovanni. Nella riunione verranno valutate le necessità e le diverse modalità con cui inviare aiuti al popolo ucraino. «La nostra è una città generosa», evidenzia il sindaco, «e in molti si sono già offerti di dare ospitalità ai profughi o di donare aiuti». (a.l.)