Anche agli educatori la card aggiornamento

Una sentenza del Tar allarga a questa categoria l’erogazione dei 500 euro per gli insegnanti
Il bonus insegnanti da 500 euro non sarà destinato soltanto ai docenti, ma anche agli educatori, purché assunti a tempo indeterminato. Quindi di ruolo. Così ha stabilito il Tar del Lazio, spiegando nelle motivazioni che gli educatori (come le maestre di asilo, insegnanti di sostegno e simili) partecipano come i docenti insegnanti alla formazione degli alunni, ricordando inoltre che entrambe le figure sono racchiuse nella stessa categoria professionale secondo il contratto nazionale. In questo modo, si allarga la forbice degli insegnanti (intesi appunto come docenti ed educatori) che si vedranno recapitare un versamento da 500 euro sul proprio conto attraverso un versamento entro la fine di ottobre.
Questo versamento riguarderà tutto il personale docente del comparto Scuola che, alla data del 9 ottobre 2015, risultava immesso in ruolo entro il 30 settembre. Per il personale immesso in ruolo dopo la data del 9 ottobre sono previste successive emissioni speciali mensili. Dal prossimo anno scolastico, quello cioè che inizierà a settembre, gli insegnanti riceveranno una carta elettronica per l'aggiornamento dell'importo nominale di 500 euro annui per ciascun anno scolastico. Funzionerà come un bancomat, utilizzabile su uno dei principali circuiti di pagamento.
I 500 euro messi a disposizione del governo potranno essere spesi per acquistare libri, testi, riviste e pubblicazioni, ma anche hardware e software. L'intenzione infatti è quello di spingere gli insegnati verso un aggiornamento e in questo senso il bonus Scuola potrà essere utilizzato anche per iscriversi a corsi di laurea ma anche a corsi di post-laurea. Inoltre, i soldi potranno servire anche per assistere a rappresentazioni teatrali, per entrare al cinema, nei musei o comunque ad eventi culturali.
I 500 euro dovranno essere spesi nell'arco dell'anno scolastico, ossia dal 1° settembre al 31 agosto e potranno essere rendicontati: l'iter in questo senso prevede che la documentazione in cui si dimostra l'effettivo utilizzo della somma per le finalità previste debba essere presentata entro il 31 agosto prossimo agli uffici amministrativi dell'istituzione scolastica di appartenenza. Nel caso in cui la rendicontazione risulti non conforme o incompleta o venga presentata oltre il termine previsto, la somma non rendicontata viene sottratta dalle risorse della Carta previste per l'anno successivo.(a.f.)

