Anche all’istituto Marconi i fondi del governo

15 Luglio 2017

L’istituto tecnico di Penne e lo Spaventa di Città Sant’Angelo beneficeranno degli aiuti per i danni del sisma

PENNE. L’istituto tecnico commerciale Guglielmo Marconi di Penne e l’istituto superiore Spaventa di Città Sant’Angelo beneficeranno del piano, approvato dal commissario straordinario di governo Vasco Errani, per la riapertura di 82 scuole del centro Italia distrutte o gravemente lesionate dalle scosse di terremoto del 24 agosto scorso e dei mesi successivi. Il programma, che prevede la ricostruzione di 50 edifici, l’adeguamento antisismico di altri 26, il miglioramento e l’ampliamento per altre 6 strutture, vedrà un investimento complessivo dello Stato di circa 215,8 milioni di euro. Di questi, la scuola di Penne riceverà 611 mila per il miglioramento sismico della succursale, quella piccola porzione di scuola davanti alla succursale San Giovanni, mentre lo Spaventa di Città Sant'Angelo con circa un milione 221 mila euro verrà sottoposto a un intervento di miglioramento sismico. Gli enti proprietari degli immobili, ovvero gli uffici speciali regionali per la ricostruzione di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, devono provvedere entro i prossimi 120 giorni all’elaborazione dei progetti esecutivi.
Per l’istituto tecnico Marconi di Penne non si tratta dell’unico intervento in programma. Dalla Regione è stato assicurato un finanziamento di 2 milioni e 100 mila euro per intervenire sulla sede centrale dell’istituto, chiusa dopo il terremoto dello scorso 18 gennaio e il conseguente crollo parziale del tetto. Per ottobre, l’istituto pennese dovrebbe beneficiare dei moduli scolastici provvisori, finanziati dalla Regione per 1 milione e 200 mila ero, ed evitare così ai suoi 450 studenti i doppi turni patiti dallo scorso gennaio. La struttura mobile non sarà pronta per l’inizio dell’anno scolastico e la preside Angela Pizzi sta già studiando alternative in accordo con l’amministrazione comunale. (f.bel.)
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