Anche Di Cioccio scrive a Marsilio

14 Ottobre 2024

Appello del batterista abruzzese della Pfm: «Caro presidente, è un grave errore»

PRATOLA PELIGNA. «La scelta di eliminare animali innocenti» è «un grave errore»: Franz Di Cioccio, batterista della Pfm, la Premiata Forneria Marconi, abruzzese doc di Pratola Peligna, ha scritto una lettera aperta al presidente della Regione, Marco Marsilio, per scongiurare l'attuazione del calendario venatorio approvato dalla giunta regionale l'8 agosto per l'esercizio del prelievo in forma selettiva del cervo. «Da abruzzese non posso sottrarmi da inviarle questa lettera», scrive Di Cioccio, da oltre mezzo secolo “capitano” della Pfm. Che però non sa del rinvio e scrive: «Siamo agli sgoccioli: domani (oggi, ndr) 469 cervi, cuccioli compresi, saliranno sul patibolo senza processo. Trovo che la scelta di eliminare animali innocenti, sia un grave errore, che lei può ancora evitare. “Se l'Umanità non rispetta gli animali e li fa soffrire, non si rispetta e fa soffrire se stessa. Se invece l'uomo protegge gli animali, si sentirà meglio nei suoi sentimenti, nel suo cuore e nella sua famiglia. Fare del male agli animali significa far soffrire tutta una parte di ciò che c’è di bello e nobile nella Natura”», scrive Di Cioccio citando il Vangelo Esseno degli Animali di Olivier Manitara, «invece di uccidere, basta far migrare i cervi. Le nuove tecnologie e le nuove ricerche ci insegnano, che usando le frequenze, si può ottenere lo stesso risultato, senza eliminare gli animali, i quali cercano solamente di vivere la loro vita al meglio. Oppure far trovare loro del cibo con anticoncezionali». Il musicista si unisce quindi «alle altre numerose richieste per fermare questo terribile atto, che metterebbe l'uomo al di sotto della sua specie. Lei può ancora farlo! Sono certo, che così facendo, la benedizione della Natura sarà su di Lei e su tutti i suoi cari», conclude. (c.s.)