Anche l’ateneo supera i controlli

Mercoledì lezioni interrotte, da oggi si torna nelle aule. Danni riparati a Lingue
PESCARA. Tanto spavento e lezioni interrotte, mercoledì sera, dopo la prima scossa di terremoto delle 19.10. Gli studenti dell'Università D'Annunzio di viale Pindaro stavano concludendo, insieme ai docenti di quasi tutte le Facoltà, l'ultima ora di lezione. Sarebbero andati via alle 20, orario di chiusura dell'ateneo. Ma appena dopo lo scossa, hanno deciso di riversarsi in strada e poi di tornare a casa. Scene di panico evitate, ma la paura li ha spinti a non rientrare in classe. Ieri anche l'università, come tutte le scuole di ogni ordine e grado, è rimasta chiusa a seguito dell'ordinanza sindacale che ha imposto la «sospensione delle attività didattiche, lezioni ed esami».
Malgrado i cartelli affissi agli ingressi principali dell'università, molti insegnanti hanno deciso di andare a scuola «per senso di responsabilità» e solidarietà ai pochi studenti (l'ateneo ne conta 30 mila) che ieri mattina presto hanno occupato la biblioteca per studiare, ignorando le disposizioni del Comune. Col passare delle ore, amministrativi "terrorizzati", docenti e studenti, sono andati via alla spicciolata mentre l'edificio veniva monitorato dai tecnici del settore Prevenzione e Sicurezza dell'Ateneo, coordinati da Maurizio Stefanachi. I controlli sulla stabilità della struttura, avviati alle 7.30, effettuati su 35 aule, uffici e biblioteca, hanno dato esito negativo. Sono state monitorate persino le lesioni da vibrazione nei sotterranei dove si trovano i quattro garage con 60 posti auto disposti su due livelli, formatesi a seguito degli interventi di ristrutturazione avviati lo scorso anno, e non ancora conclusi malgrado i termini siano scaduti, nei locali interni ed esterni della Facoltà di Architettura. I tecnici hanno visionato anche la stabilità, al primo e secondo livello dei garage, delle giunture di congiunzione delle travi che collegano i diversi settori dell'edifici. Nel pomeriggio sul sito internet della D'Annunzio è comparso l'avviso che invita gli studenti a far ritorno nelle aule già da oggi: «Dopo la scossa tellurica del 26 ottobre», si legge on line, «nella mattinata del 27 ottobre, sono state effettuate tutte le possibili verifiche visive, sia nel campus di Chieti sia in quello di Pescara, senza rilevare alcun segno che possa far destare sospetti sulla sicurezza degli stabili. Pertanto, da oggi riprenderanno regolarmente tutte le attività didattiche sospese nella giornata di ieri».
Infine, nelle settimane scorse sono stati riconsegnati i lavori di rifacimento del soffitto degli uffici della Facoltà di Lingue dove, nella primavera del 2015, un pannello di cartongesso si è staccato ferendo una dipendente, in maniera non grave. Il buco, del diametro di una sessantina di centimetri, è stato riparato ed entro la fine dell'anno si svolgeranno i sopralluoghi dei vigili del fuoco per la verifica di stabilità della struttura.
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