Anche Orsini contro la giunta «Dovremmo vergognarci»
MONTESILVANO. «Dovremmo vergognarci, chiedere scusa ai cittadini e rimboccarci le maniche per occuparci dei reali problemi della gente invece di vivere in una torre d’avorio». Con queste parole il...
MONTESILVANO. «Dovremmo vergognarci, chiedere scusa ai cittadini e rimboccarci le maniche per occuparci dei reali problemi della gente invece di vivere in una torre d’avorio». Con queste parole il consigliere Mauro Orsini, intervenendo sulle polemiche legate alle nomine del Cda dell’Azienda Speciale bacchetta, oltre alla minoranza, anche la sua stessa maggioranza accusandola di immobilismo.
«Ritengo che la classe politica non percepisca la realtà del tempo in cui viviamo e metta in secondo piano i veri problemi della città», afferma Orsini sottolineando la futilità di alcune iniziative dell’esecutivo a discapito dei problemi reali, come la delinquenza, la disoccupazione, il degrado di alcuni quartieri o l’inquinamento. Sotto questo punto di vista, il rappresentante della maggioranza è in perfetta sintonia con il pensiero dei consiglieri di opposizione, Lino Ruggero e Paolo Rossi, che ieri hanno puntato il dito contro il sindaco Maragno ricordando una serie di problemi della città: dallo stato del mare al servizio di igiene urbana, passando per le grandi incompiute.
«Vorremmo ricordare», sottolineavano, «che in campagna elettorale si vantava di poter aprire il distretto sanitario, di poter ultimare i lavori in via Lazio, di completare i lavori in via Saragat, di completare gli interventi nella scuola di via Adda, di ultimare le due scuole di legno ferme a marcire e, come sindaco della legalità, di poter ampliare l'organico dei vigili urbani e di aprire il posto fisso di polizia in via Calabria. In due anni, il nostro sindaco ci elenchi quali cose ha realizzato», concludevano i consiglieri invitando l'amministrazione a tornare a casa. (a.l.)
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