Anche Pianella in aiuto di Pescara

Il sindaco: «Un centro anziani aiuterà le famiglie e alleggerirà lo Spirito Santo»
PIANELLA . Potenziare il territorio per alleggerire il sovraccarico dell'utenza sull'ospedale di Pescara.
Con questi presupposti, e con l'obiettivo di dare respiro alle famiglie che si occupano di utenza fragile, entro l’anno, su spinta dell’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, nascerà a Pianella un centro di assistenza diurna per anziani e disabilità con personale specialistico che si alternerà nelle attività ambulatoriali. Non sono previsti posti letto, essendo struttura operativa solo di giorno.
Il presidio, che avrà anche connotazioni ricreative, sorgerà nel palazzo dell'ex pretura in piazza Nassiriya, già sede del giudice di pace nel 2013 e per tre anni adibita a locali scolastici inutilizzati dal 2018.
L'iniziativa nasce da un accordo della Asl di Pescara, che eroga 350mila euro per la ristrutturazione e adeguamento dell'immobile, con il Comune di Pianella. La novità è resa nota dal sindaco Sandro Marinelli che annuncia, soddisfatto: «La convenzione è firmata, tempi burocratici permettendo, tra la primavera e l'estate saranno espletate le gare d'appalto e inizieranno gli interventi di sistemazione, ristrutturazione e adeguamento sismico dell'immobile. Il centro diurno sorgerà al secondo piano dove sarà realizzata anche una mensa. La fine dei lavori è prevista entro l'anno».
Quindi, l'inaugurazione dovrebbe avvenire entro i primi sei mesi del 2021. Il centro sarà gestito (l'accordo è per 30 anni e nessuna spesa a carico del Comune) dalla Asl che fornirà il personale specializzato, neurologi, cardiologi, professionisti di medicina generale, per seguire gli ospiti che contribuiranno con una quota in base al reddito Isee.
Spiega Marinelli, alla guida di un paese di 8600 abitanti: «La popolazione si stratifica verso le fasce più adulte, c'è la necessità di dare un aiuto concreto alle famiglie che lavorano e che fanno fatica a fornire la migliore assistenza possibile ad anziani e disabili».
La struttura sarà la risposta alle esigenze dell’utenza che arriverà dai paesi vicini, Moscufo, Loreto, Catignano, Cepagatti, paese quest’ultimo dove l’assessore Camillo Sborgia ha chiesto alla Asl la creazione di una sede simile. «Sarà un servizio importantissimo, una scelta intelligente, che intercetterà i bisogni crescenti delle famiglie», conclude il sindaco, «ma contribuirà, come nella volontà della Regione, ad alleggerire il peso dei reparti di Geriatria e Medicina, soprattutto, dell'ospedale di Pescara, sempre in sovrannumero». (c.co.)

