Anche vecchie scarpe diventano addobbi per l’albero di Natale

23 Dicembre 2016

I ragazzi dell’Artistico autori dell’abete che promuove il riciclo e di quello, in Provincia, «simbolo di spiritualità»

PESCARA. La creatività è nel Dna del liceo artistico Misticoni-Bellisario e quest’anno l’applicazione di questo dono coltivato tra i banchi con studio e lavoro quotidiani viene allo scoperto in particolare, con gli studenti della scuola che firmano installazioni natalizie tra le più pensate e interessanti del panorama “festivo” cittadino. Ovvero “l’Albero delle scarpe” e “L’albero lanterna”.

Il primo nasce da un percorso didattico teso a coniugare la festa della Natività con l’arte, lo sport e la sostenibilità attraverso il progetto Esosport e coinvolge i ragazzi dell’indirizzo musicale coreutico (Mibe) di via Passolanciano 75. Esosport è una iniziativa dedicata alla raccolta e al riciclo di scarpe sportive esauste, nasce con l’obiettivo di minimizzare l’accumulo dei rifiuti in discarica e promuovere la convinzione che è possibile non solo riciclare, ma anche ottenere, dal ciclo del riciclo, materia prima seconda utilizzabile per creare pavimentazioni per parchi giochi o piste di atletica (come i progetti denominati “Il Giardino di Betty” e “La Pista di Pietro”, in onore di Pietro Mennea). Il progetto Esosport è presente da un anno con i contenitori per la raccolta delle scarpe esauste ai vari piani del Mibe. Per dare vita al progetto alcuni docenti, sostenuti dalla dirigente scolastica Raffaella Cocco, hanno pensato di promuovere l’iniziativa creando un evento natalizio che sta coinvolgendo alunni, docenti e personale scolastico: con le scarpe in disuso costruire un grande albero nell’atrio della scuola che al termine delle feste verrà smontato per consegnare le scarpe a Esosport. I docenti di discipline plastiche stanno realizzando la struttura dell’albero, su cui le scarpe vengono attaccate, insieme alle palline da tennis colorate, al puntale in materiale di recupero e ai lacci che formeranno festoni.

L’allestimento sarà pronto e oggi, battezzato con brindisi augurale. Invece L'albero lanterna è stato ufficialmente “acceso” ieri nell’atrio di Palazzo dei Marmi. A chiederne la realizzazione al liceo Misticoni-Bellisario è stato del presidente della Provincia Antonio Di Marco. 15 alunni dell’indirizzo figurativo ci hanno lavorato per una decina di giorni con la guida delle docenti Amalia Ricci e Maria Valeri. Si tratta di un albero di Natale stilizzato, bianco, simbolico, costituito da tre pannelli alti 3 metri, a metà tra il design e la scultura, costruito con materiale povero – cartone, legno, acrilico leggero – illuminato dall'interno per creare un gioco di luci che ne esalta, nella semplicità del disegno, la linea del tronco e dei rami.

Ieri mattina la dirigente Cocco e il presidente Di Marco hanno ringraziato gli alunni e le docenti autori dell'opera, «che», ha detto Di Marco, «rimarrà per qualche anno come simbolo del Natale in questo spazio».

«Il nostro albero», ha detto una studentessa a nome del gruppo di allievi, «nasce come studio relativo all'architettura degli alberi. La scelta della forma, del colore e della struttura si rifanno ad una rappresentazione realistica ma nello stesso tempo simbolica. Il bianco rappresenta il colore della spiritualità, della luce, della purezza e della nascita, tutti simboli legati all'idea del Natale».

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