«Ancora troppi animali senza microchip»

Oltre 500 partecipanti a Porto Allegro per “Adotta un amico” con 167 iscrizioni all’anagrafe canina
MONTESILVANO. Sono stati 167 i cani microchippati la scorsa domenica a Porto Allegro. L'occasione: un nuovo appuntamento con "Adotta un amico", iniziativa promossa da Codici Tutela Diritti Animali con Anta, Animalisti Volontari, Dog Village, Lav, Meta e Oipa, nata con l'obiettivo di favorire le adozioni di cani e gatti.
Non soltanto una domenica di festa con protagonisti gli amici a quattro zampe, dunque, ma un'opportunità per regolarizzare l'iscrizione all'anagrafe canina. «Numerosi i cittadini che non avevano ancora ottemperato all'obbligo di legge. È allarmante il numero delle persone venute con cani anche adulti privi di microchip» spiega Gabriele Bettoschi, di Codici. «Manca ancora, a tutti i livelli, dal cittadino comune, agli enti preposti, la percezione che il microchip è un obbligo di legge, di cui accertare con regolarità l'osservanza e di cui sanzionare la negligenza. Gli automobilisti sì, i cani di proprietà no. Eppure, l'animale vagante non identificabile rappresenta un costo per la collettività. I canili, belli o brutti che siano, assorbono una voce del bilancio. Non è lungimirante trascurare che i cittadini regolarizzino l'iscrizione all'anagrafe canina».
Sono stati microchippati anche tanti gatti. «L'iniziativa del microchip è stata proposta per raggiungere le cucciolate di proprietà» dice Rebecca Cicchillitti, della Lav. «La primavera è la stagione delle nascite e non tutti rispettano la normativa: non denunciano alla Asl le cucciolate, né microchippano entro i 60 giorni. In tanti danno in adozione cani senza microchip, alimentando in questo modo un eventuale randagismo di ritorno». Tanti i cani adulti presenti a Porto Allegro. Segno, questo, precisa Ambra Ferri, dell'Oipa, «che il microchip è considerato ancora un optional, qualcosa che si può rimandare».
Sono state oltre 500 le persone che hanno partecipato alla mattinata, ricca di adozioni. L'iniziativa ha il patrocinio del Comune di Montesilvano, dell'ordine dei veterinari e della direzione generale della Asl di Pescara. Nel corso della mattinata, sono state premiate la volontaria Carla De Dominicis, per l'impegno in favore dei tanti cani di strada a Pescara, e la rosetana Alessia Poliandri, particolarmente sensibile al randagismo felino. (r.a.b.)
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