Penne

Andrea morto nella cella frigorifera, domani la riesumazione e l’autopsia del corpo

13 Gennaio 2026

Al perito viene chiesto di chiarire le cause della morte e la compatibilità con il suicidio o l'omicidio. E' stato disposto anche l'esame del dna

PENNE. Sarà riesumato domattina alle 7 al cimitero di Penne (Pescara) il corpo di Andrea Costantini, l'uomo trovato senza vita a settembre nella cella frigorifera del supermercato di Termoli dove lavorava. Subito dopo la salma sarà trasferita all'ospedale di Pescara dove alle 10 è in programma l'autopsia. A disporre l'esame autoptico è stato a dicembre il giudice per le indagini preliminari di Larino (Campobasso) Rosaria Vecchi che ha affidato l'incarico al medico legale Cristian D'Ovidio, docente dell'Università di Chieti. Il giudice ha concesso 90 giorni per completare le operazioni. Al perito viene chiesto di chiarire le cause della morte e la compatibilità con il suicidio o l'omicidio. E' stato disposto anche l'esame del dna. A chiedere l'autopsia erano stati nei mesi scorsi anche i genitori di Costantini che vivono a Penne e che attraverso il loro legale, Piero Lorusso, avevano presentato una denuncia sostenendo di non credere all'ipotesi del suicidio e chiedendo di indagare anche per omicidio.