Angiolelli: «Sbagliato continuare, come per la Strada Parco»

13 Gennaio 2022

«Un progetto, se ben finanziato, sarà perseguito ad ogni costo, se pur sbagliato e assai datato». È il «metodo scientifico» adottato dal consiglio comunale di Pescara, secondo il comitato Strada...

«Un progetto, se ben finanziato, sarà perseguito ad ogni costo, se pur sbagliato e assai datato». È il «metodo scientifico» adottato dal consiglio comunale di Pescara, secondo il comitato Strada Parco Bene Comune. A intervenire, dopo la seduta in sessione aperta su viale Marconi che di fatto si è conclusa con l’ufficializzazione del proseguimento dei lavori, è il presidente Ivano Angiolelli. «Non resta altro che la via del ricorso amministrativo a cura dello studio legale Di Tonno patrocinante. Come, del resto, è capitato al comitato Strada Parco Bene Comune, deliberatamente assente dalla seduta», chiarisce Angiolelli «al cospetto di un sindaco ossessionato dalla volontà fallace di sottrarre a ciclisti e pedoni il corridoio verde ciclo pedonale di Pescara, in controtendenza con la transizione ecologica che ci chiede l’Europa, orientata, viceversa, a favorire la mobilità dolce e l’utenza debole, a scapito delle auto private». «Viale Marconi sconta il medesimo criterio consolidato del peggior impiego possibile delle preziose risorse pubbliche disponibili, che fa bella mostra di sé, ormai da tre lustri», conclude Angiolelli, «sul viale più apprezzato e frequentato dai pescaresi, dai turisti e visitatori occasionali. Pur di distruggere la Strada Parco, converrà penalizzare anche le arterie principali della Città con un impianto Brt immaginario, che non vedremo mai circolare a Pescara. Parola di comitato». (m.pa.)