Annibale e la battaglia di Canne

14 Agosto 2016

Giovanni Brizzi rilegge l’epico scontro tra cartaginesi e romani

ROMA. Siamo nel 216 a.C., Canne, Apulia-Puglia: è qui che, nel corso della seconda guerra punica, le truppe di Annibale annientarono un esercito romano di dimensioni quasi doppie. Un capolavoro tattico, tuttora studiato nelle accademie militari. «Canne. La sconfitta che fece vincere Roma» di Giovanni Brizzi (Il Mulino) racconta il contesto storico in cui maturò la battaglia (vale a dire la discesa in Italia dei Cartaginesi), analizza la composizione delle forze in campo, descrive lo svolgersi dello scontro e ne mette in luce le conseguenze sull’andamento della guerra. Ironia della sorte, per i Romani la sconfitta, e gli insegnamenti che ne trassero, prepararono la vittoria che, quattordici anni dopo, Scipione riportò sui Cartaginesi a Zama. Giovanni Brizzi insegna Storia romana nell’Università di Bologna. Tra i suoi libri più recenti: «70 d.C. La conquista di Gerusalemme» (Laterza, 2015). Con il Mulino ha pubblicato «Il guerriero, l’oplita, il legionario. L’esercito nel mondo antico» (nuova ed.2013) e «Annibale» (2014).