Antenne, lettere in tribunale
I ragazzi di San Silvestro: «Adesso togliete i ripetitori abusivi»
PESCARA. Tre lettere dei ragazzi di San Silvestro – «le cavie umane sotto le antenne» – per il presidente del tribunale di Pescara, Giuseppe Antonio Cassano, per il presidente della Regione Luciano D’Alfonso e per il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio. Dopo l’appello al presidente dell’Agcom Marcello Cardani e l’incontro di oltre sessanta residenti con il sindaco Marco Alessandrini, la protesta contro i ripetitori di radio e televisioni avanza ancora: i Boy scout chiedono «il solo rispetto della legge, facendo mettere la parola fine a questa illegalità; se devono crescere continuando a credere che “la legge è uguale per tutti”; una cortese ma sollecita risposta scritta».
In un comunicato, Mariano D’Andrea, a capo dell’associazione No Elettrosmog, spiega: «Siamo contro l’ormai accertato patto scellerato di lasciare gli impianti tv abusivi a San Silvestro colle perché privi di qualsiasi preventiva autorizzazione ministeriale, regionale e comunale, attuato con il gioco sporco delle inerzie, di coloro che dovrebbero controllare e sanzionare». D’Andrea cita le emittenti private che trasmettono in digitale da San Silvestro e continua affermando che non si tratta di un servizio pubblico: «Se San Silvestro colle non è sito pianificato per l’installazione di impianti tv digitale e se tale abusivismo è sanzionato sia penalmente sia amministrativamente, che cosa aspetta chi di dovere a intervenire?».
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