Anziana rapinata in casa da due uomini

Alanno. I malviventi hanno svegliato la donna di notte: le hanno portato via una collana e 70 euro. Indagano i carabinieri
ALANNO. Era notte, la camera da letto era buia. Aprendo gli occhi, mentre stava dormendo, una donna di 74 anni si è trovata di fronte due uomini, due ladri con il viso coperto. Sono stati minuti di terrore per la vittima che ha potuto solo ubbidire agli ordini di quegli sconosciuti, fino a quando sono andati via con un bottino decisamente magro, visto che hanno preso 70 euro da una borsetta e sfilato la collanina dal collo della donna. E anche quando la coppia era lontana, la malcapitata non ha lanciato l’allarme ai carabinieri, non ha chiesto aiuto, non ha segnalato il fatto. Solo dopo molte ore gli uomini dell’Arma della compagnia di Penne, al comando di Pasquale Columbaro, sono stati informati e sono intervenuti per un sopralluogo, raccogliendo il racconto della donna.
Questi i fatti, ricostruiti dalla vittima. Sono le 2.30, al massimo le 3 di venerdì, quando la donna, che vive sola, si sveglia. È in camera da letto e qualcosa, forse un rumore, le fa aprire gli occhi e la fa scattare sul letto di soprassalto. Si trova di fronte due uomini con il viso coperto. Cercano ovunque, è ovvio che cercano oggetti di valore e soldi. Quando si accorgono che la proprietaria di casa si è svegliata uno dei due la invita a stare tranquilla. «Non ti preoccupare, non ti succederà niente. Dacci quello che ci devi dare», dice. La 74enne non si azzarda a reagire, ovviamente, terrorizzata da quella presenza minacciosa in casa, anche se i due non sono armati.
Non vede granché, perché la stanza è buia, ma si accorge che i ladri, oltre a mettere le mani ovunque, afferrano la sua borsetta, che tiene in camera (si accorgerà dopo che mancano 70) euro. Poi le sfilano dal collo una collanina. Un bottino piuttosto povero ma la coppia di malviventi si accontenta e fugge via, non si sa come e non si sa dove. La 74enne resta sola a casa, probabilmente sotto shock, e non chiede aiuto a nessuno. Solo nel tardo pomeriggio di venerdì la donna si confida con un vicino di casa, gli racconta della sua notte da incubo, dell’assalto dei ladri nella sua abitazione.
L’uomo si rivolge ai carabinieri che raggiungono l’abitazione per un sopralluogo. È ancora tutto in disordine, in camera da letto, i segni del passaggio dei due ladri sono tutti lì, anche se la donna ha cercato di sistemare qualcosa. Racconta ciò che ricorda ai militari, parla di un uomo - l’unico che le ha rivolto la parola - che parlava con accento locale e ammette che i due sono entrati in casa facilmente perché la chiave era infilata alla serratura, ,ella porta sul retro dell’abitazione, per cui non hanno avuto alcuna difficoltà a farsi strada. Ora i carabinieri di Alanno e quelli del Nucleo operativo radiomobile di Penne cercano degli indizi per arrivare ai rapinatori, partendo dalle telecamere pubbliche e private della zona.

