Anziani prigionieri in casa

Ascensore rotto da 4 mesi, la nuova ditta non fa manutenzione
PESCARA. Da quattro mesi gli ascensori di diversi palazzi Ater di via Aldo Moro o non funzionano proprio o vanno a singhiozzo. La situazione più critica è quella dell’edificio al numero civico 11, dove l'unico ascensore presente è fuori servizio da tempo con tutti i disagi che derivano per chi vive agli ultimi piani. Molti anziani preferiscono non uscire più di casa, avendo poi difficoltà a risalire. Nei palazzi più grandi, dove a causa del numero di appartamenti sono installati due ascensori, nel migliore dei casi a funzionare è solo uno dei due. «Da qualche tempo», raccontano diversi residenti, «è cambiata la ditta che si occupa della manutenzione e da quando è subentrata quella nuova gli ascensori sono sempre rotti. Al civico 11 vengono tanti tecnici a vedere la situazione, ma non risolvono il problema. Nell'ultimo mese l'hanno riparato, ma poi faceva rumore. Poi l'hanno fatto fermare fino al quinto piano e per una settimana hanno provato ad aggiustarlo. Alla fine hanno messo il cartello “Fuori servizio”. Abbiamo chiamato l'Ater e ci ha solo detto che si informerà della situazione. Paravia (la ditta che si occupa della manutenzione, ndr) invece dice che deve chiedere all'ingegnere. Da quello che sappiamo la ditta ha vinto l'appalto a basso costo e forse non hanno i soldi per eseguire le riparazioni o peggio non sanno proprio come aggiustare».
Punta sull'ironia un altro cittadino: «A mettere il cartello “Fuori servizio” sono bravo anch’io, forse non sapevano, quando hanno vinto l'appalto, che sarebbero serviti i pezzi di ricambio». I residenti si stanno anche organizzando con una raccolta firme e non escludono di chiamare i carabinieri la prossima volta che il problema degli ascensori non sarà risolto. L'Ater avrebbe risposto che parlerà con la ditta per la risoluzione del problema. Quello degli ascensori è solo l'ultimo problema in ordine di tempo: solo qualche settimana fa i cittadini avevano denunciato come sui tetti dei palazzi fossero cresciute le piante e come non di rado ci sia la caduta di porzioni di terreno.
Loris Zamparelli
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