Anzoletti: «Ecco le idee per valorizzare frazioni e centro storico»
Valorizzare le vocazioni per le frazioni che compongono il territorio di Spoltore; puntare sul centro storico. E poi Villa Acerbo, Villa Santa Maria e il fiume. È una riflessione a tutto tondo quella...
Valorizzare le vocazioni per le frazioni che compongono il territorio di Spoltore; puntare sul centro storico. E poi Villa Acerbo, Villa Santa Maria e il fiume. È una riflessione a tutto tondo quella che arriva da Nelson Anzoletti, del gruppo Civico InComune, fondato da Marina Febo, che lega le imminenti elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Spoltore alla Nuova Pescara. «Nei prossimi decenni, il baricentro dell’area metropolitana si sposterà inevitabilmente sul nostro territorio e questo sviluppo dovrà essere governato», spiega Anzoletti. «Occorre individuare per ognuna delle 5 frazioni di Spoltore, una vocazione legata all’elemento forte del posto, per valorizzare ogni area e connetterla al meglio con i Comuni limitrofi, anche attraverso un adeguato piano di mobilità». Secondo il candidato sindaco, bisogna pure «fare leva sul centro storico e sul patrimonio artistico, anche attraverso la valorizzazione del bellissimo paesaggio collinare». E ancora la riflessione continua puntando sulle altre frazioni: «Caprara può essere potenziata destinando la preziosa Villa Acerbo a un ruolo più importante e incisivo, come un polo sanitario o un centro di ricerca dove sviluppare eccellenze. Villa Santa Maria può migliorare attraverso un utilizzo efficiente della vecchia scuola per ospitare un servizio pubblico essenziale, come l’asilo nido comunale o un centro formativo e ricreativo per la terza età». Infine «Villa Raspa e Santa Teresa dovranno puntare soprattutto sulla valorizzazione del fiume e delle aree adiacenti, attraverso l’ultimazione e fruizione della pista ciclabile e la realizzazione di impianti sportivi, centri ricreativi, scuole e altri servizi pubblici essenziali». (m.pa.)

