Anzoletti: più servizi e parchi, meno smog

25 Maggio 2022

Il candidato sindaco contesta le incompiute dell’amministrazione uscente: «Noi pronti a governare»

SPOLTORE. «Un piano traffico per Santa Teresa e Villa Raspa, in modo da alleggerire la Ss 602 e distribuire tutto in maniera più omogenea. E poi più servizi per i cittadini, come un centro di aggregazione per i giovani, un nido comunale e parchi per i bambini, visto che c’è solo il belvedere». Il candidato sindaco Nelson Anzoletti spiega le sue priorità per Spoltore e lo fa raccogliendo le indicazioni che arrivano dai cittadini. «Mi chiamano per raccontare i problemi, si lamentano per ciò che non va. Ci sono, ad esempio, molti appassionati di sport che chiedono impianti e piste ciclabili, magari ipotizzando anche delle soluzioni che noi raccogliamo», da elaborare.
Se Anzoletti, che è medico, ha deciso di scendere in campo è perché intende «migliorare la vita dei cittadini: è qui», spiega, «che ho deciso di far crescere i miei figli per cui punto su una città diversa», prosegue il candidato sindaco appoggiato dalle liste civiche Spoltore Amica e In Comune. «Io curo i miei pazienti e nello stesso modo vorrei curare i mali di Spoltore», dice Anzoletti pensando «alle varie incompiute, sulle quali il candidato sindaco Chiara Trulli dovrebbe dare delle giustificazioni, dopo 10 anni in Comune. Penso, ad esempio, al Mammut. C’è il finanziamento ma fino a quando non ci sarà un progetto non sappiamo come andranno le cose. E d’altronde quello doveva essere il museo della Coppa Acerbo, lì, ma non ha mai aperto i battenti. E poi, tra le incompiute, va collocato il parco che non c’è per i più piccoli». Incontrando gli elettori, «e lo faccio tutti i giorni, avverto la stanchezza per la politica, il desiderio di cambiamento e ricevo apprezzamenti per la scelta di mettermi a disposizione. L’ho fatto», spiega, «affiancato da un gruppo di cittadini attivi, slegati dalla logica dei partiti, e che vogliono mettersi a servizio con le proprie competenze. Siamo pronti ad amministrare ma, diversamente, porteremo avanti le nostre ragioni all’opposizione». Da qui al voto promuoverà «incontri tematici» e punta a «un confronto a 4 con gli altri candidati». (f.bu.)