Aperitivi e passeggiate: 36 persone multate

15 Febbraio 2021

Assembramenti in centro: nell’ultimo week-end “aperto”, massiccio controllo delle forze dell’ordine

PESCARA. Passeggiata, aperitivo con gli amici, uno sguardo alle vetrine dei negozi del centro. Per un motivo o per un altro non sono stati pochi i pescaresi che hanno approfittato degli ultimi due giorni della settimana in “giallo-rinforzato” per uscire di casa, distrarsi, divertirsi prima dell’ingresso in zona rossa scattato ieri. E non tutti hanno rispettato le regole anti-Covid, tant’è che tra venerdì e sabato le forze dell’ordine impegnate in un controllo massiccio hanno sanzionato 36 persone per non aver osservato il distanziamento e/o per aver violato il divieto di mobilità tra Comuni previsto nell'ordinanza del 10 febbraio del presidente della Regione Abruzzo. Il personale delle forze dell'ordine ha controllato, in tutto, 520 persone e 10 esercizi, uno dei quali è stato sanzionato per il mancato rispetto del distanziamento dei clienti: le pattuglie che hanno presidiato le zone più frequentate della città hanno trovato infatti otto giovani, poco più che maggiorenni, seduti attorno al tavolo di una pizzeria. Sono sempre giovani, evidentemente i meno attenti alle disposizioni anti-Covid, i sei sanzionati perché fermati dalle pattuglie nella zona della movida in evidente stato di ubriachezza, tra venerdì e sabato.
Le zone monitorate per due giorni da polizia, carabinieri, Guardia di finanza, polizia municipale e polizia provinciale sono state quelle del centro, le più frequentate, i parcheggi dell’area di risulta, la stazione ferroviaria e le principali strade di collegamento con altri comuni, in modo tale da intercettare persone provenienti da altri comuni, evitare assembramenti, verificare l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e il rispetto, da parte degli esercenti, dei protocolli per la ripresa delle attività.
Pattuglie in strada mattina e pomeriggio, a piedi e in auto, anche per raccomandare il rispetto del distanziamento interpersonale e l’uso delle mascherine, ricordando che è vietato stazionare in prossimità degli esercizi pubblici. E proprio questa azione di sensibilizzazione, dicono dalla questura tracciando un bilancio dei due giorni, ha contribuito ad evitare i temuti assembramenti che si sono verificati nei fine settimana precedenti. Anche se, nonostante l'aumento dei contagi e i provvedimenti che ne sono scaturiti, in molti si sono comunque riversati nelle vie del centro.
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