Aperte le buste della linea veloce

13 Dicembre 2023

L’appalto per il primo lotto Interporto-Manoppello al traguardo

PESCARA. Linea ferroviaria Pescara-Roma: taglia il traguardo il penultimo atto del primo lotto di una grande opera pubblica che permetterà di raggiungere in due ore Roma, partendo da Pescara. Lunedì scorso, alle 15, si è infatti tenuta l’apertura delle buste contenenti le offerte economiche per l’affidamento dei lavori di raddoppio della tratta Interporto d'Abruzzo-Manoppello. Rete ferroviaria italiana, società del Gruppo Fs responsabile della realizzazione della linea veloce, ha esaminato le offerte prima di aprire le buste amministrative, quindi senza conoscere i nominativi delle imprese. «Pertanto, gli esiti dei lavori della commissione di gara», specifica Rfi, «saranno comunicati soltanto dopo la conclusione dell’intero iter».
Tutto si è svolto in modalità riservata attraverso il ricorso alla piattaforma elettronica «la quale, garantendo la tracciabilità di tutte le fasi della procedura, l’inviolabilità delle buste elettroniche contenenti le offerte e l’incorruttibilità di ciascun documento presentato, assicura pienamente il rispetto del principio di trasparenza». A giorni arriverà il verdetto per questa prima tappa, cui seguirà subito dopo l’esito del lotto 2, Manoppello-Scafa. Così ha comunicato ieri il responsabile del procedimento per la fase di affidamento, Alessio Sammartino, che affianca Vincenzo Macello, commissario per la realizzazione della nuova ferrovia oltre che vice direttore generale network Management infrastrutture di Rfi.
Le prime due gare hanno rispettivamente gli importi di circa 143 e 335 milioni di euro, per un totale di 478 milioni. Ma è solo l’inizio. Il costo totale dell’opera, suddivisa in otto lotti, è di nove miliardi di euro, con coperture ancora da definire. (l.c.)