Aperti parchi e giardini per raccogliere olive gratis

L’amministrazione chiede in cambio la potatura degli 83 alberi disseminati nelle aree verdi cittadine da realizzare con il supporto di una ditta specializzata
MONTESILVANO. D'ora in avanti, chi vorrà cogliere le olive dalle 83 piante disseminate nei parchi e giardini pubblici cittadini, potrà farlo legalmente. L'amministrazione comunale apre ufficialmente i cancelli delle aree verdi per dare la possibilità, ai cittadini che lo desiderano, di andare ad attingere da quegli alberi stracarichi di olive al fine di ricavarne olio di qualità.
In cambio, l'amministrazione chiede ai cittadini di occuparsi della potatura degli alberi, in collaborazione con ditte specializzate nello sfalcio e nella manutenzione dei parchi. Spiega Paolo Cilli, assessore al Verde: «È un’idea che nasce per andare incontro alle esigenze di quei montesilvanesi che considerano uno spreco lasciare sugli alberi tanta abbondanza, ma come amministrazione ci siamo posti il problema della sicurezza».
Per queste ragioni, chi lo vorrà può operare nelle zone di raccolta, soltanto se accompagnato da operatori di ditte specializzate negli interventi di sistemazione delle piante. Alcune normative prevedono infatti la possibilità di affidare ai privati la manutenzione di aiuole e aree verdi. Seguendo la scia di questi regolamenti, il progetto «raccogli le olive nel parco», può partire ufficialmente.
Sono 63, in totale, le zone verdi nel perimetro urbano ma sono al momento nove quelle dove i cittadini, possono intervenire: giardino di via Campo di Giove con 12 piante; giardino di via D'Azeglio, 5 piante; 25 alberi nell'area verde di via Martiri di Belfiore; 5 in via Parco della Liberazione; 3 nel giardino di via Fonte dell'Abbazia; 5 in via Chiarini, 8 in via Almirante; 10 nell'area di retro chioschi di via Madonna e 10 nell'area di via Magellano.
Con questa iniziativa tutti coloro che da tempo sono stati avvistati a raccogliere olive nei parchi con tanto di canestri e sacchi, ora, proprio nel periodo tradizionalmente riservato alla raccolta, potranno operare senza sentirsi degli abusivi. Informazioni più dettagliate sul progetto si possono ottenere contattando l'assessorato al Verde pubblico del Comune o rivolgendosi direttamente all'assessore Cilli.
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