«Appalti scolastici, bonus per i lavoratori»

6 Agosto 2020

PESCARA. Ieri mattina la 5° commissione del consiglio regionale ha approvato all’unanimità una risoluzione che impegna la giunta regionale a deliberare un intervento specifico nei confronti dei circa...

PESCARA. Ieri mattina la 5° commissione del consiglio regionale ha approvato all’unanimità una risoluzione che impegna la giunta regionale a deliberare un intervento specifico nei confronti dei circa 2000 lavoratori addetti agli appalti scolastici. «Ma bisogna fare presto perché i lavoratori e le lavoratrici non possono più aspettare», dicono i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs chiedendo alla Regione di farsi carico di questa vertenza, attraverso il riconoscimento di un bonus di 500 euro come già avvenuto in altre zone d’Italia. Due giorni fa, le addette hanno manifestato davanti all’Aurum in occasione del consiglio comunale. Le lavoratrici e i lavoratori degli appalti delle mense, delle pulizie e dei servizi di assistenza ai disabili delle scuole sono «tra i più penalizzati dalla crisi economica dovuta alla pandemia» perché «da sempre lavorano con orari di lavoro part-time e stipendi da fame, per 9 mesi all’anno e non percepiscono alcun sussidio o forma di reddito per i mesi estivi» nonostante che svolgano «con grande professionalità servizi che sono essenziali per lo svolgimento delle attività didattiche e per garantire la presenza e la partecipazione di tutti gli alunni alle lezioni». Inoltre, dal 5 marzo, con la sospensione delle attività didattiche si sono trovati senza lavoro e hanno dovuto sopravvivere fino a giugno con cassa integrazione e assegno ordinario «con importi insufficienti a garantire la loro sopravvivenza dignitosa, pagati con estremo ritardo», denunciano i sindacati secondo cui questi lavoratori in estate non hanno fonti di reddito e sono stati esclusi dal governo da qualsiasi sussidio.