Appalto revocato, paga il Comune

De Luca contro l’ex sindaco: il risarcimento ci costerà 220mila euro
MANOPPELLO. Il Comune di Manoppello dovrà versare alla società General Work che ha sede a Roma la ragguardevole somma di 220mila euro per un lavoro che non ha mai fatto. La passata amministrazione di Gennaro Matarazzo, infatti, gli revocò l'appalto già regolarmente assegnato per affidarlo a una impresa locale, la Dabix.
«E ciò avvenne», accusa oggi il sindaco Giorgio De Luca «in un periodo di svolgimento delle elezioni comunali per il rinnovo dell'amministrazione». Era il 2011. Ci fu naturalmente il ricorso della ditta esclusa e il tribunale di Pescara «con sentenza dell’8 novembre 2016», spiega ancora il primo cittadino «accertò che la revoca dell’affidamento fu illegittima e ingiustificata, condannando il Comune di Manoppello a risarcire la General Work dell’importo di 220mila euro, comprensivi di oneri e accessori».
Sembrava un evento dimenticato, invece oggi torna di attualità perché in questi giorni si è insediato il commissario prefettizio ad acta il quale avrà il compito di prelevare dalle casse comunali la somma necessaria a saldare il conto con la ditta creditrice. Una Pasqua amara dunque per l'amministrazione manoppellese che ora dovrà rinunciare ad investire quella somma «che si stava preventivando di utilizzare per realizzare e portare a compimento opere pubbliche indispensabili per il territorio», incalza De Luca «come la valorizzazione del patrimonio, viabilità, edilizia scolastica, caserma dei carabinieri e le tante attività sociali. Lascio commentare ai miei concittadini questa spiacevole sorpresa, lasciata dal comportamento inadeguato e superficiale della passata gestione del sindaco Matarazzo. La gravità di tale vicenda, segnalata dallo stesso Tribunale di Pescara alla Corte dei Conti per le responsabilità da accertare, non può essere taciuta ai cittadini che devono sapere che, per le colpe di chi ha amministrato in passato, il nostro Comune dovrà privarsi di indispensabili risorse. Ciò nonostante», conclude De Luca «voglio rassicurare i manoppellesi che, sebbene la difficoltà creata nelle casse comunali da tale sentenza, quest’amministrazione proseguirà e porterà a compimento il programma di opere pubbliche approvato in consiglio comunale, investendo tutte le energie per operare con la massima diligenza nella qualità dei lavori, nelle economie ottenibili e nei tempi di realizzazione, al contrario di chi ci ha preceduto».
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