Appalto rifiuti, gestione a rischio

Penne, la nuova giunta conferma problemi contrattuali con l’Ati Ecoalba-Sima
PENNE. Il servizio di raccolta differenziata a Penne viene seguito con attenzione dalla nuova amministrazione del sindaco Mario Semproni. L’assessore all’Ambiente, Nunzio Campitelli, ha fatto il punto della situazione alla luce dei primi riscontri e verifiche fatte e in base all’eredità lasciata dalle precedenti giunte.
Già sul finale dell’amministrazione D’Alfonso, infatti, l’allora delegata all’Igiene urbana, Margherita D’Agostino, aveva esternato pubblicamente i difficili rapporti che si erano venuti a creare tra le società che gestiscono in Ati il servizio di raccolta differenziata, Ecoalba e Sima Ecologica. La D’Agostino non escluse nemmeno l’ipotesi che il contratto con l’Ati formata dalle due società pugliesi potesse chiudersi prima della naturale scadenza.
Ecoalba e Sima Ecologica, che gestiscono dal 1° marzo 2014 la raccolta differenziata dei rifiuti e lo spazzamento delle strade, si aggiudicarono l'appalto grazie a un’offerta al ribasso pari a 1milione 349mila 765 euro, per cinque anni, dunque fino al 2019. Anche il nuovo assessore Campitelli ha confermato le difficoltà nel gestire la situazione in modo da assicurare un adeguato servizio per la cittadinanza. «Stiamo vigilando con grande attenzione. Vi sono gravi inadempienze rispetto al capitolato e non tutti i servizi sono effettuati così come previsto. Dalla pulizia di alcune strade al mancato rispetto di alcuni servizi, sono tante le criticità e i disagi che abbiamo riscontrato. Al momento, l’avvocato Ugo Di Silvestre, che è stato incaricato dalla passata amministrazione, sta seguendo l’evoluzione di questo appalto di servizi dal punto di vista giuridico legale. Abbiamo avuto dei colloqui con le aziende che gestiscono il servizio, ma come amministrazione di certo», osserva l’assessore Campirelli, «al momento, non possiamo escludere nessuna ipotesi per il prossimo futuro».
Francesco Bellante
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