Appello ai parlamentari per l’Alta velocità

6 Giugno 2020

Abruzzo, Marsilio chiede l’emendamento sulla tratta Roma-Pescara non prevista nel Decreto Rilancio

PESCARA. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha inviato una lettera a tutti i parlamentari abruzzesi richiedendo il sostegno a un emendamento al Decreto Rilancio al fine di sostenere l’alta velocità sulla tratta Roma-Pescara attualmente non prevista all’articolo 208, inerente le disposizioni per il rilancio del settore ferroviario. La lettera di Marsilio arriva dopo l’annuncio del premier Giuseppe Conte che, durante la conferenza stampa di presentazione della fase 3, ha dichiarato di voler potenziare i collegamenti tra l’Abruzzo e la capitale. Marsilio si rivolge ai parlamentari abruzzesi per sostenere l’emendamento. «Il presidente del consiglio dei ministri, tra gli impegni programmatici assunti mercoledì in conferenza stampa, ha annunciato non solo la volontà di realizzare l’alta velocità sulla linea adriatica, ma si è mostrato altrettanto determinato nell’affermare l’esigenza di realizzare l’alta velocità anche sulla tratta Roma-Pescara», scrive Marsilio nella lettera. «Poiché nel Decreto Rilancio, tuttavia, all’articolo 208, inerente le disposizioni per il rilancio del settore ferroviario, nel comma 3, tra le direttrici ferroviarie per cui si prevede la realizzazione dei progetti di fattibilità tecnico-economica degli interventi di potenziamento con caratteristiche di alta velocità, non viene fatto alcun riferimento alla linea Roma-Pescara, avevo già predisposto un emendamento finalizzato a integrare tale elenco di opere che ora, coerentemente con l’intendimento espresso dal presidente del consiglio, dovrebbe essere approvato in sede di conversione parlamentare del decreto con opportuna tempestività». Marsilio, dunque, chiede l’appoggio dei parlamentari per realizzare l’alta velocità sulla tratta Roma-Pescara. «Vista la generale condivisione sull'importanza di questa opera, fondamentale per lo sviluppo della nostra Regione», aggiunge Marsilio, «e al di là delle diverse appartenenze politiche, vi chiedo di sostenerne l’approvazione in sede di conversione in legge, così da dare una cornice giuridica e programmatica adeguata e coerente alle dichiarazioni pubbliche del presidente Conte».
Marsilio ha scritto una lettera anche al premier dicendo che «la Regione Abruzzo, insieme alla Regione Lazio, al ministero e a Rete ferroviaria italiana, ha costituito un tavolo tecnico che sta lavorando e che nelle prossime settimane elaborerà, per la prima volta, una proposta progettuale condivisa sull’intero tracciato per spendere le poche risorse sinora disponibili. Saremmo pronti a rilanciare e trasformare questo tavolo, se gli si desse un mandato preciso e gli si affidasse un adeguato budget, affinché in continuità con il lavoro svolto sinora, possa essere messa in campo una progettazione finalizzata a realizzare una vera linea di alta velocità, senza limitarsi a un mero potenziamento dell’esistente». (c.s.)
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