Appello dell’Aido: donazioni di organi in calo

Crollo dei consensi a causa del Covid. Il presidente Pasetti: «Pescaresi, abbiamo bisogno di voi»
PESCARA. In calo le donazioni degli organi, l'appello di Aido Pescara ai cittadini: abbiamo bisogno di voi. Dal 33,5% al 29,3% è il crollo dei consensi al prelievo degli organi, occhi, fegato, reni, cornee, registrato dal febbraio 2020 a livello locale, 40% in Italia. Pescara è stata da sempre «una delle città più sensibili alla donazione», rivela il presidente comunale e provinciale Aido, Pina Pasetti .E ora riparte la campagna di sensibilizzazione, anche nel mondo del volontariato e sportivo, per spingere i cittadini a dare il consenso alla donazione attraverso le sedi Aido o gli uffici anagrafe di 28 Comuni su 46, compreso Pescara. L'iscrizione è gratuita e si può annullare in caso di ripensamento. Il presidente Pasetti, supportata nel suo lavoro dal gruppo composto da Luciano Pasetti (vice presidente), Giuliana Ciferni, Licia Buzzelli e Michela Falco, spiega la situazione ad un anno di numeri in calo: «Nel 2020 i donatori segnalati in Abruzzo sono stati 28 (44 nel 2019) di questi 13 le persone idonee al trapianto e 7 i donatori effettivi, 26 i trapianti di reni effettuati entro dicembre, 14 in meno rispetto al 2019». Inoltre, il presidente dell'associazione italiana per la donazione di organi, tessuti, cellule, rivela che «dal 2001 al 2020 in Abruzzo sono stati effettuati 632 trapianti di reni, in crescendo negli anni a partire dai 27 del 2001; 56 i trapianti di fegato eseguiti dal 2014 al Gemelli di Roma, 8 nel 2020, questo tipo di intervento è meno frequente rispetto ai reni. In Italia sono 9000 le persone in attesa di trapianti. Ogni soggetto sottoposto a dialisi costa mediamente alla Asl di appartenenza almeno 50mila euro l'anno».
I prelievi di organi si eseguono, all'ospedale di Pescara, nel dipartimento di Terapia intensiva diretto da Rosa Maria Zocaro con Antonella Frattari al coordinamento dei sanitari dell'unità operativa. Mentre i trapianti si eseguono, con il coordinamento dell'équipe del professor Francesco Pisani, al centro regionale dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila, diretto da Daniela Maccarone. L'iscrizione avviene dopo aver sottoscritto un documento di proprio pugno in cui si dà il consenso alla donazione degli organi dopo la morte. L'atto olografo si può tenere anche in tasca o conservato a casa oppure consegnato ai volontari dell'associazione Aido, dopo aver informato i familiari delle proprie intenzioni. Si può dare il consenso anche all'Anagrafe nel momento del rinnovo della carta di identità.
I dati confluiranno nel cervellone informatico del Centro trapianti regionale che attingerà alla lista dei consensi. Info su www.aidopescara.it
(c.co.)

