Appello per gli ex dell’Italcementi

2 Marzo 2017

Concessione Sama, il sindaco: «Ora si tenga conto dei disoccupati»

SCAFA. Plaude alla conclusione della gara di concessione ventennale della Sama il sindaco di Scafa Maurizio Giancola, attribuita alla Addario group srl di Lettomanoppello, sia perché si è concluso un iter durato qualche anno sia perché si tratta di una azienda locale esperta nell’attività estrattiva.

C’è però un aspetto della vicenda su cui il primo cittadino invita a riflettere: «Al bando», dice, «aveva risposto anche la Cogels srl, cooperativa di ex operai dell’Italcementi. Al di là dell’esito della procedura, che ci soddisfa come pubblici amministratori, dobbiamo per forza auspicare che si tenga conto delle maestranze attualmente alla ricerca di un’occupazione e che in questo processo amministrativo hanno avuto un ruolo importante, confidando in una conclusione che fosse favorevole alle proprie aspettative. Gli ex operai dell’Italcementi devono essere protagonisti nell'attività della Sama», insiste il sindaco. «Come amministrazione ci siamo impegnati affinché venisse rilanciata la produzione di mattonelle d’asfalto. A noi sta a cuore la centralità del progetto, il rilancio e la valorizzazione della produzione e della sua rete commerciale. Perciò», conclude Giancola, «saremo al fianco dell’imprenditoria locale, impegnandoci nella ricerca di risorse finanziarie per sostenerla e di occasioni per promuovere il prodotto». Aspetto parallelo alla riapertura dello stabilimento Sama, ricorda il sindaco «quello convenuto con il Demanio affinché metta a nostra disposizione le aree interne dell’Italcementi su cui abbiamo una specifica progettualità con la realizzazione di interventi di pubblica utilità». (w.te.)