Approda in Regione la protesta contro la centrale Ecogen

28 Gennaio 2015

PICCIANO. Da almeno sei anni combattono contro la centrale termoelettrica che, a giudizio di tanti residenti di contrada Le Piane, a Picciano, è un impianto che ammorba l’aria e produce molto...

PICCIANO. Da almeno sei anni combattono contro la centrale termoelettrica che, a giudizio di tanti residenti di contrada Le Piane, a Picciano, è un impianto che ammorba l’aria e produce molto rumore. La centrale della Ecogen è andata a fuoco nel novembre scorso riportando danni anche abbastanza ingenti. E chi è contro l’impianto, ritiene forse che questo può essere il momento buono per cercare di non farla ripartire più, nonostante l’impianto sorga nella zona artigianale del paese, quiundi deputata allo svolgimento delle attività produttive e industriali.

Cos’è che non va nella centrale della Ecogen? A spiegarlo è il portavoce dei due comitati che in questi anni sono sorti contro l’impianto termoeletrico , Massimo Longaretti, che parla a nome di Cielo Blu e dell’altro gruppo ambientalista, No alla centrale termoelettrica, protagonisti del 2012 anche di un infruttuoso ricorso al Tar . «Può sembrar strano che ci si batta contro una centrale termoelettrica, ma sin dalla suo insediamento, nel 2009, l’impianto ha dato problemi sia per i cattivi odori (la centrale a biomasse è alimentata con oli vegetali. Quando è in esercizio, produce 420 chilowatt di energia elettrica ndr), sia perché è molto rumorosa». Tanto risulta fastidiosa la centrale che, ieri mattina, a Pescara, nella sala dei Marmi della Provincia, dove si è riunito il Consiglio regionale, circa 50 residenti della contrada piccianese hanno affollato l’aula per seguire i lavori e, in particolare, ascoltare le parole dell’assessore all’Ambiente, Mario Mazzocca, che ha risposto in aula a un’interrogazione di Domenico Pettinari, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle che ha preso particolarmente a cuore la battaglia ambientalista di contrada Le Piane.

Pettinari ha chiesto di fare luce sulla efficacia della cosiddetta «autorizzazione unica» rilasciata alla Ecogen. atto che ha consentito in passato alla società di attivare l’impianto e che potrebbe riportarlo presto in condizioni di operatività dopo l’incidente dello scorso novembre. La risposta dell’assessore è stata interlocutoria. Sono necessari approfondimenti, ha detto Mazzocca. La battaglia dei piccianesi può dunque continuare.

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