Apre domani la Casa della Mamma

Nella villetta sequestrata ai rom in via Adige, la nuova sede delle Vincenziane
MONTESILVANO. Ospiterà la Casa della Mamma e del Bambino, la villetta di via Adige confiscata a una famiglia rom e affidata dal Comune all'associazione Missione Possibile e alle Vincenziane.
Domani, alle 10.30, la cerimonia di inaugurazione. «Questa casa sarà un punto di riferimento per la cittadinanza e un supporto concreto per chi ne ha bisogno» ha detto il sindaco Maragno. Al taglio del nastro parteciperà l'arcivescovo di Pescara-Penne, Tommaso Valentinetti. La Casa della Mamma e del Bambino, curata dalla Vincenziane, è nata a Pescara nel 2009 e, a oggi, segue circa 200 donne con bimbi fino a 3 anni di età. L'immobile sarà condiviso con l'associazione Missione Possibile, presieduta da Pino D'Atri.
«Questo progetto costituisce l'avvio di un percorso di collaborazione stretta tra le associazioni» commenta D'Atri. «La nostra realtà crede fermamente nel valore della rete. Con la condivisione di questa sede potranno svilupparsi tante iniziative per il bene della comunità». All'adeguamento della sede alle esigenze dei gestori ha collaborato la Laad. «Sono tanti anni che portiamo avanti moltissime iniziative nel Pescarese, a sostegno delle fasce più disagiate della popolazione che, sempre più spesso, necessitano di aiuto materiale e morale» aggiunge Silvana Mantini, delle Vincenziane.
«Finalmente, una istituzione ha ascoltato la nostra voce e ci ha dato una sede fissa dove protremo dare risposte anche ai tanti cittadini di Montesilvano in difficoltà che, fino a oggi, si sono dovuti spostare a Pescara». (r.a.b.)
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