Apre il Centro sociale per giovani e anziani

14 Giugno 2018

SPOLTORE. E’ stato inaugurato a Spoltore capoluogo, in via Fonzi 167, il Centro Sociale "Giovina Di Girolamo": sede della Fondazione “Il volo del Gabbiano Onlus”, sarà un luogo con funzione socio-educ...

SPOLTORE. E’ stato inaugurato a Spoltore capoluogo, in via Fonzi 167, il Centro Sociale "Giovina Di Girolamo": sede della Fondazione “Il volo del Gabbiano Onlus”, sarà un luogo con funzione socio-educativa nell'ambito della prevenzione sociale e sanitaria.
Il Centro infatti ospiterà uno sportello psicologico, incontri di lettura per bambini e attività di musicoterapia per piccoli e disabili. Ma si proporrà anche come spazio ricreativo per gli anziani e continueranno i convegni di sensibilizzazione e prevenzione ad alcune malattie, comprese le giornate gratuite di screening che finora hanno contraddistinto l’attività della Fondazione.
«Giovina è stata l'insegnante di tutti noi, non solo ai suoi studenti, ma anche a chi come me aveva bisogno di ripetizioni di italiano», ha detto il sindaco Luciano Di Lorito alla cerimonia con il taglio del nastro. «E poi a tutta la città, con il suo esempio. Sono persone come lei che fanno grande l'italia, una bravissima insegnante come un abile muratore, ognuno nel suo ruolo portandolo avanti al meglio».
A salutare gli intervenuti insieme alle autorità sono stati Guido Di Nicolantonio e Alessia Di Lorito, rispettivamente presidente e vice presidente della Fondazione, c'erano anche tanti consiglieri e assessori. Il prossimo obiettivo della Fondazione è comprare un ecografo: per questo Di Nicolantonio ha chiesto il contributo di tutti e la possibilità di accedere ai fondi che il Movimento 5 Stelle ha destinato alle start-up: «Non creiamo posti di lavoro», ha precisato Di Nicolantonio «ma permettiamo a tanti di risparmiare i soldi delle visite mediche, risorse che poi possono essere spese in altri settori».
Gianluca Vacca, deputato della commissione cultura ed istruzione alla Camera e da due giorni neo sottosegretario ai Beni culturali, ha assicurato il suo impegno per verificare questa possibilità: «Normalmente non partecipo a tagli di nastri ed inaugurazioni», ha detto Vacca «ma quando sono stato invitato qui e mi sono documentato ho scoperto persone straordinarie e uno straordinario progetto. Siete un esempio di ricostruzione di quel senso di comunità che si sta perdendo, presìdi come questi vanno coltivati e curati. Dall'altra parte i servizi che date testimoniano una sconfitta perché in passato i servizi di prevenzione erano garantiti dallo Stato, mentre da qualche anno assistiamo a un arretramento dei servizi sanitari».
Un piccolo rinfresco ha infine concluso la cerimonia di inaugurazione.