Aprono chioschi e bagni anche sulle spiagge libere

21 Giugno 2015

Il servizio sarà gestito per il settimo anno di fila dalla cooperativa La Minerva Qualche protesta per i rifiuti abbandonati, ma Attiva sta ripulendo le aree

PESCARA. Apriranno i battenti la settimana prossima (il giorno è ancora da stabilire), i cinque punti di ristoro e servizi relativi ad altrettante aree di spiaggia libera della costa pescarese, che vanno dai confini con Francavilla al mare, fino a Montesilvano, nei pressi dello stabilimento balneare La Lampara, passando, tra gli altri, da quello posto vicino alla Madonnina a quello situato tra gli stabilimenti balneari Nettuno e Jumbo.

Insomma, qualche giorno di ritardo di fronte all’inizio ufficiale dell’estate, che cade proprio oggi, precisamente alle 16.38, col solstizio d’estate. Ritardo dovuto alla ristrutturazione di alcuni impianti, visto che alcuni servizi igienici e i chioschi erano stati divelti dai vandali.

In uno dei chioschi, addirittura, quello nella zona al confine con Francavilla al mare, tempo fa era stato individuato anche un senzatetto che vi aveva fissato la sua dimora. A gestire i servizi, per il settimo anno consecutivo, sarà anche questa stagione la cooperativa La Minerva, presieduta da Giovanna Finaguerra.

La cooperativa, composta per lo più da insegnanti, quest’anno usufruirà, per la gestione dei servizi in spiaggia, di una proroga concessa dal Comune, il quale per il 2015 non ha emanato un bando, in attesa del piano demaniale, ancora da approntare.

Nella zona relativa alla spiaggia libera tra il Nettuno e il Jumbo, dei bagnanti intanto si sono lamentati per i rifiuti trovati nell’area. Dell'immondizia, infatti, è stata trovata sotto alla pedana di sostegno dei servizi igienici, mentre alcuni tronchi di alberi risultano essere accatastati nei pressi del muretto del marciapiede.

Nell’interstizio tra la pedana e la sabbia, neanche tanto nascosti, sino all’altro ieri si notavano pacchetti di sigarette, buste di plastica, bottiglie, lattine, oltre a giocattoli da mare. Per il resto, nella zona balneabile, la spiaggia a fianco al Nettuno è pulita, come pure quella posta tra la Madonnina e lo stabilimento La Capannina.

Anzi, ieri mattina su questo secondo tratto si notavano ancora le tracce fresche del passaggio dei mezzi di pulizia, mentre il personale dell’azienda Attiva era all’opera nel recuperare cartacce e barattoli, su quel pezzo di litorale il quale negli ultimi giorni è cominciato a essere anche teatro di matrimoni.

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