Aramini rinuncia alla delega all’Urbanistica

Pianella. La decisione dell’assessore dopo un esposto alla procura sulla casa dove vive il fratello
PIANELLA. L’assessore comunale Romeo Aramini, entrato nella giunta del sindaco Sandro Marinelli il 31 agosto dell’anno scorso, ha rimesso la delega all’Urbanistica. Lo ha fatto nei giorni scorsi e il primo cittadino ha accettato la decisione dell’assessore per cui sarà lui stesso ad occuparsi, ad interim, di questo settore. La decisione di Aramini, che è anche vice sindaco, nasce da una vicenda che coinvolge la sua famiglia e riguarda l’abitazione di cui è comproprietario con i due fratelli, sulla statale 81, «realizzata quando avevo 11 anni», come spiega lui stesso. «Sono venuto a conoscenza delle indagini in corso sulla casa dove vive uno dei miei fratelli, la cui proprietà è suddivisa tra me e i miei due fratelli. In quell’abitazione non ho mai vissuto, anzi il mio appartamento non è mai stato completato. Ho saputo di un accesso ispettivo» effettuato dagli uffici comunali su delega della Procura a seguito di un esposto che riguarda presunti abusi edilizi. «Io non so nemmeno di cosa si tratti ma ho deciso di farmi da parte, avendo saputo da mio fratello degli accertamenti in corso. Non voglio mettere in difficoltà gli uffici, l’ho fatto per una questione di correttezza nei confronti di chi sta lavorando su questa vicenda. Per quanto mi riguarda non ho ricevuto nulla dalla Procura e, aggiungo, mi sento tranquillo. Credo che tutto si concluderà bene».
Il sindaco ha accettato - con un decreto del 7 luglio - la remissione della delega, «condividendo» le motivazioni di Aramini e ha scritto nel proprio provvedimento che la scelta dell’assessore «risponde all’esigenza di garantire la necessaria serenità e trasparenza agli uffici» nella gestione degli accertamenti sull’esposto. Il primo cittadino ha ringraziato l’assessore «per aver mostrato sensibilità e senso delle istituzioni e, sia pur in una fase assolutamente embrionale del procedimento di accertamento avviato, per aver voluto preservare l’autonomia e l’indipendenza degli uffici». A Aramini restano le deleghe alle Manutenzioni, allo Sport e all’Impiantistica sportiva, alla Sicurezza, alla polizia municipale e agli eventi della tradizione popolare. (f.bu.)

