Arap chiude in utile il bilancio 2018

30 Giugno 2019

Dal cda via libera all’unanimità al documento dopo le polemiche dei giorni scorsi

PESCARA . Prima i fulmini e le saette, con una presa di posizione durissima da parte del presidente dell’Arap, Giampiero Leombroni, che aveva annunciato le proprie dimissioni per presunte irregolarità nel bilancio, poi la pace, in attesa dello spoil system. «Nella seduta del Consiglio di Arap di ieri (venerdì, per chi legge, ndr), è stato approvato con voto favorevole e all’unanimità il bilancio 2018», informa l’assessore regionale alle attività produttive, Mauro Febbo, «con un utile pari a 158.725 euro». Alla seduta, informa la stessa nota, hanno partecipato anche i consiglieri Giuseppe Savini e Carmen Ranalli.
Febbo spiega come «questo risultato positivo» sia stato ottenuto nonostante la svaluitazione «per circa 5 milioni di euro del credito vantato nei confronti di Cam (Consorzio acquedottistico marsicano, ndr), a cui Arap eroga servizi di depurazione e reti idriche, essendo l’Azienda avezzanese stata posta in procedura concorsuale. Peraltro alcuni giorni fa anche Arap Servizi srl, società in house providing di Arap, ha approvato il proprio bilancio 2018 con un utile di oltre 750.000 euro. Complessivamente le due Aziende nel 2018 hanno realizzato un volume di affari di circa 25 milioni di euro. A fronte di questi dati certamente positivi e rassicuranti, decade ogni dubbio in ordine alla solidità dell’Azienda che, per il corrente anno e, soprattutto dal prossimo, sarà il punto di riferimento regionale per tutte le attività produttive e per le relative infrastrutture».
L’Arap, realizzata per essere elemento di traino dello sviluppo industriale della Regione, osserva Febbo, «ha un ruolo centrale nella realizzazione del Masterplan, rimasto finora pressoché inattuato. Pertanto», conclude l’assessore, «la Regione ha idee molto chiare su come sviluppare il lavoro da mettere in campo soprattutto attraverso il valore, le competenze e professionalità dei 120 dipendenti Arap che ringrazio». E qui l’anticipazione, che fa capire cosa ha in mente la Regione: «Attraverso la nuova governance dell’Arap che la Regione Abruzzo si appresta a nominare, si vuole continuare a essere un modello di riferimento, e velocizzare la progettazione e realizzazione di opere e infrastrutture strategiche per la nostra economia regionale».