Area di risulta, file per pagare il parcheggio

9 Gennaio 2021

Caos con la cassa automatica. Giampietro (Pd): «Un bluff la promessa della sosta gratis per i saldi»

PESCARA. Lunghe code e attese anche superiori a 15 minuti per pagare il parcheggio nell’area di risulta. È ciò che è accaduto ieri pomeriggio nello spazio dell’ex stazione, preso d’assalto dai cittadini che hanno approfittato della riapertura dei negozi per andare a fare shopping in centro con i saldi. Ma il nuovo sistema automatizzato della sosta che ha preso il posto dei parcheggiatori, anziché facilitare i pagamenti, ha creato il caos. Lo ha confermato anche il capogruppo del Pd in Comune, nonché presidente della commissione Controllo e garanzia, Piero Giampietro il quale ha postato sul suo profilo Facebook una foto delle file con un commento al veleno.
«Durante la fase più dura della seconda ondata Covid», ha detto Giampietro contattato dal Centro, «la giunta Masci ha preso impegni molto forti con i commercianti, compreso quello di non far pagare il parcheggio centrale».
«Ma questa promessa non è stata mantenuta», ha osservato il capogruppo, «e, anzi, il nuovo sistema automatizzato di pagamento nasconde un aumento della tariffa, perché impone di pagare anche il 30 per cento in più a chi, dopo aver pagato alla cassa automatica la sosta oraria, si mette in coda e non riesce ad uscire dal parcheggio prima di 15 minuti, un tempo insufficiente per uscire dal parcheggio nelle ore di punta, quando decine di auto sono in colonna».
Per questo motivo Giampietro, in qualità di presidente della commissione Controllo e garanzia, ha deciso di convocare una seduta su questo problema con l’audizione degli uffici competenti. «La previsione di una sola cassa automatica all’uscita nord», ha affermato, «è del tutto insufficiente e sta creando file di decine di persone in attesa di pagare, con il rischio di assembramenti e con il personale della società Pescara Multiservice che non è neppure messo nelle condizioni di erogare gli stessi servizi delle casse automatiche. Addirittura l’impianto più grande di illuminazione del parcheggio è spento, lasciando al buio gran parte delle automobili». «Una città, in cui migliaia di famiglie vivono di commercio, non può permettersi errori di questo tipo», ha concluso, «lunedì mattina ho convocato in commissione Controllo e garanzia tutti i decisori, perché venga trovata una soluzione al più presto».
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