Area di risulta, lavori conclusi tra due anni

Il sindaco: «Si comincia con la bonifica del terreno. Poi parco, parcheggi e nuova sede della Regione»
PESCARA. «Entro la fine di quest’anno, o l’inizio del prossimo, potrebbe già partire la bonifica dell’area di risulta. Poi si procederà con i lavori per realizzare il parco centrale, i parcheggi e la nuova viabilità». Lo ha dichiarato ieri il sindaco Carlo Masci durante la presentazione del progetto del primo lotto dell’area di risulta. Erano presenti diversi assessori e consiglieri di maggioranza.
A disposizione ci sono quasi 16 milioni di euro, di cui 12 assegnati dalla Regione direttamente con il Masterplan e 3,9 milioni prelevati dal finanziamento assegnato, sempre dall’ente, per il completamento del museo del Mare.
L’obiettivo dell’amministrazione è terminare i lavori del primo lotto entro due anni, cioè entro la fine del 2024. La struttura tecnica del settore Mobilità del Comune ha stilato un progetto di fattibilità che prevede la bonifica delle aree (2,8 milioni di euro), nuova viabilità e un terminal bus (1,9 milioni), un primo silos multipiano a sud per i parcheggi da 1.000 posti auto (8,1 milioni), il parco centrale (4 milioni).
«Dopo aver chiuso il bando europeo per la ricerca di un partner privato (gara andata deserta, ndr)», ha detto Masci, «sapevamo comunque di avere a disposizione un quadro economico di oltre 20 milioni di euro. Abbiamo quindi deciso di agire e di eseguire un primo lotto di interventi che prevede un progetto di bonifica ambientale, in tutta l’area di risulta, che sarà a cura dell’impresa vincitrice nei prossimi mesi della gara d’appalto». «A questa bonifica», ha aggiunto il sindaco, «seguiranno la realizzazione del parcheggio a sud e il parco da 6,5 ettari». Il primo lotto, inoltre, prevede anche la realizzazione della nuova sede della Regione nell’area di risulta. «Il mancato interesse della parte privata», ha fatto notare l’assessore Luigi Albore Mascia, «consentirà ora all’amministrazione di poter incassare le somme derivanti dalla gestione della sosta». «È molto positivo intercettare nuove opportunità», ha osservato il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, «lavoreremo in futuro anche ad altre soluzioni, rispetto a ragionamenti che potrebbero essere stimolati da investitori privati».(a.ben.)

