Area di risulta, niente più ostacoli Approvato il piano dei lavori

Il “sì” del comitato Via della Regione completa l’ultimo passaggio per la valorizzazione dei 13 ettari Previsti parcheggi a silos, parco e nuova viabilità. Masci: dobbiamo accelerare i tempi per l’appalto
PESCARA. Niente più ostacoli nel futuro della riqualificazione dell'area di risulta. Il parere favorevole alla rimodulazione progettuale della zona dell'ex stazione ferroviaria arrivato dal comitato Via, Valutazione impatto ambientale, toglie qualunque freno all'opera attesa dalla città da oltre 30 anni. «Da questo momento, non ci sono più ostacoli né passaggi burocratici che possano frapporsi al progetto di recupero dei 13 ettari situati nel cuore della città», afferma il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri. «Ora è compito dell’amministrazione comunale accelerare al massimo sulle procedure di gara per trasformare il progetto in realtà tangibile e cominciare a tratteggiare quella che è forse la partita urbanistica più importante. Un’occasione imperdibile per il futuro sviluppo economico del territorio, una partita ideata per la prima volta circa 20 anni fa con l’acquisizione delle aree per volontà dell’allora sottosegretario al ministero delle Infrastrutture, Nino Sospiri».
Le opere prevedono due silos, a nord e a sud dell’area risulta, alti massimo 25 metri con 900 posti auto ciascuno, dotati anche di negozi e uffici; altri parcheggi interrati dovranno contenere 600 posti auto a rotazione. E poi ancora un parco centrale attrezzato di circa 7 ettari, nuova viabilità in parte interrata all’altezza di via Bassani e Pavone; e un nuovo terminal bus. Il tutto arricchito da un’opera identitaria della città. «Il parere del comitato Via», commenta il sindaco Carlo Masci «rappresenta la spinta che serviva per dare definitivamente corpo a questo grande obiettivo. Realizziamo finalmente un grande progetto strategico per la nostra Pescara e per il suo rilancio urbanistico ed economico. Su questo lancio la sfida della bellezza, dell’eleganza, della nostra identità». Il disco verde arrivato dal comitato Via, inerente l'incremento di 400 posti auto, rispetto al primo parere, si unisce alla sostenibilità economica del progetto, certificata dalla convenzione sottoscritta lo scorso 3 novembre da Comune e Regione e che ha sancito la messa a disposizione dei fondi.
Un atto «che ha permesso al governo regionale di incrementare i fondi Masterplan destinati all’intervento», specifica Sospiri «passando dai 12 milioni di euro inizialmente previsti a 16 milioni. Che significa permettere al Comune di Pescara di sognare più in grande, di osare di più, di pensare a quali grandi realizzazioni siano possibili su quelle aree che oggi rappresentano il più grande vuoto urbano nel cuore di una città che si appresta a diventare grande, un’occasione che dobbiamo cogliere e in cui è vietato sbagliare». Il progetto per la riqualificazione completa prevede una spesa totale di circa 50 milioni. I fondi mancanti verranno individuati tra i privati che realizzeranno le opere, in cambio della gestione dei parcheggi dell’area di risulta e del centro della città. Il bando, secondo il cronoprogramma annunciato da Masci, verrà pubblicato entro la fine dell'anno.

