Area inquinata di Piano d’Orta: partono i lavori per la bonifica

Oggi l’apertura del cantiere nel sito di via Anelli, devono essere rimosse 150 tonnellate di rifiuti tossici Il sindaco Di Bartolomeo: «La Regione ha stanziato 110mila euro, ora l’intervento diventa possibile»
BOLOGNANO. Arsenico, cadmio e nichel. Centocinquanta tonnellate di rifiuti altamente inquinanti saranno rimossi dal sito di via Anelli, a Piano d'Orta, adiacente allo stabilimento ex Montecatini, chiuso da dieci anni. I rifiuti prelevati dal terreno saranno smaltiti in una discarica specializzata nella provincia bresciana. L'intervento di bonifica è reso possibile grazie ad un finanziamento regionale di 110mila euro.
Lo annuncia il sindaco di Bolognano Guido Di Bartolomeo, che stamani alle 11 a Piano D'Orta presenterà i dettagli dell'operazione insieme al capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio regionale Guerino Testa, nel corso di una conferenza stampa che si terrà nell'area da ripulire dove sono presenti insediamenti abitativi. «I residenti», spiega il sindaco, «da anni convivono con una situazione ambientale critica lungo una strada pubblica e comunale ostruita da cumuli di terra inquinata». «Le ruspe sono arrivate, finalmente, dopo dieci anni di silenzio e immobilità», commenta Di Bartolomeo, «quando sono diventato sindaco, tre anni fa, ho fatto subito un sopralluogo in quell'area per verificare lo stato del sottosuolo con i materiali inquinanti discesi a valle dal sito dell’ex Montecatini. Il terreno è impregnato di arsenico, cadmio e nichel. Una situazione difficile e pericolosa lungo una strada, via Anelli, traversa di via Nazionale, che non è stata mai percorribile, soprattutto nella parte finale». «In tanti anni nessuno di chi mi ha preceduto si è mosso per risolvere questa drammatica situazione», sottolinea. «I tecnici della Provincia aprirono anche una indagine dalla quale, però, non si arrivò mai ad un colpevole. I tempi lunghi che ci sono voluti per arrivare fino ad oggi, con la rimozione del materiale che sta per partire, sono conseguenza della difficoltà di trovare una discarica che ricevesse i rifiuti e i fondi, che ora ci sono grazie all'intervento della Regione e di Guerino Testa».
I lavori di rimozione, deliberati in giunta già da settembre 2021, partiranno a breve. Il cantiere sarà aperto stamani nel corso dell'incontro convocato dal sindaco di Bolognano con il capogruppo consiliare regionale, in quel di Piano d'Orta, a circa 40 chilometri da Pescara. «Ci vorrà almeno una settimana», precisa il sindaco, «per bonificare l'intera zona con il personale di manovra che dovrà essere ben equipaggiato dal punto di vista della sicurezza. I rifiuti tossici saranno poi smaltiti in una discarica specializzata in provincia di Brescia».

